Un gol pesante all’ultimo respiro
PIETRALUNGA – È bastato un minuto, o meglio qualche secondo, a Gioele Berrettini per entrare nella storia recente della Pietralunghese. Il giovane classe 2006 ha siglato il gol del pareggio contro il Tavernelle all’ultimo istante, regalando un punto prezioso alla sua squadra, rimasta in dieci uomini per gran parte del match. Una zampata sul secondo palo su assist perfetto di Calderini, e poi la corsa liberatoria verso i tifosi in festa. “È stata un’emozione bellissima – racconta Berrettini –. Ho visto arrivare il cross di Elio e ho pensato solo a metterla dentro. Poi ho voluto festeggiare con i nostri tifosi: momenti che non si dimenticano.”
“Pochi minuti, ma sono sempre pronto a dare tutto”
Nonostante l’ingresso nel finale, Berrettini ha saputo farsi trovare pronto nel momento decisivo. “Sapevo che dovevo dare tutto anche in pochi minuti. Ho cercato di aggredire, di attaccare l’area, e quando è arrivata quella palla ho sentito che poteva essere la mia occasione.”
La partita, complicata dall’inferiorità numerica, ha messo a dura prova la tenuta della squadra: “Siamo rimasti compatti, non abbiamo mollato. Il gol del Tavernelle poteva abbatterci, invece siamo stati bravi a crederci fino alla fine. Questo pareggio vale tanto, anche per il morale.”
Testa alla prossima sfida e voglia di crescere
Ora nel mirino c’è la trasferta di Terni, sfida di vertice che si preannuncia impegnativa. “Sarà una gara tosta. Loro sono forti e ci mancherà Mauro Veneroso, che per noi è importante. Ma proprio per questo dobbiamo dare ancora di più, uniti come sempre.”
Ambientato ormai alla grande a Pietralunga, Berrettini guarda avanti con entusiasmo. “Mi hanno accolto benissimo, dallo staff ai compagni. Spero di continuare a crescere e trovare più spazio per aiutare la squadra. Questo gol può essere una svolta: ora voglio lavorare per meritarmi altre occasioni.”
“Ogni esperienza mi ha insegnato qualcosa”
Cresciuto tra Branca e Pierantonio, Berrettini vede nella Pietralunghese un passo importante del suo percorso. “Ogni società mi ha lasciato qualcosa. Qui sento di poter crescere tanto, come giocatore e come persona. L’obiettivo? Migliorare ogni giorno, imparare da chi ha più esperienza e, naturalmente, segnare ancora.”







