Il nuovo assetto societario e il ruolo di Unicusano
L'istanza di fusione è attualmente al vaglio dell'ufficio legale della federazione, dopo aver già ricevuto l'esame della Divisione Calcio a 5 e della Lega Nazionale Dilettanti. La valutazione tecnica espressa da quest'ultima non è vincolante per il verdetto finale, che spetta al presidente federale. Le nubi nate attorno al futuro della Nuova Ternana 1925, alimentate dalle recenti vicende giudiziarie che hanno coinvolto il sindaco Bandecchi e l'ex proprietario dell'Orvietana Roberto Biagioli, sono state quindi diradate dal subentro di Fedeli.
L'accordo tra le parti è per ora verbale, ma diventerà operativo non appena arriverà il via libera della FIGC e l'iscrizione al campionato sarà formalizzata. Nonostante l'uscita di scena come socio di maggioranza, l'Università Niccolò Cusano potrebbe comunque rimanere legata alla galassia rossoverde attraverso una sponsorizzazione finalizzata a sostenere il lancio della squadra nella prossima stagione agonistica.
La panchina e le strategie per la guida tecnica
Sul fronte sportivo, il direttore sportivo in pectore Carlo Mammarella attende solo il semaforo verde societario per concretizzare le prime operazioni di mercato. Il primo nodo da sciogliere riguarda la guida tecnica della Nuova Ternana 1925, dato che l'ipotesi Cristian Serpini è tramontata definitivamente. L'ex allenatore del Carpi ha infatti scelto di accettare l'offerta della Primavera del Sassuolo.
Nelle ultime ore ha preso quota il profilo di Ciro Ginestra, ex calciatore molto stimato dall'ambiente e reduce da una salvezza ottenuta alla guida del Guidonia. Resta aperta anche la pista che porta a un clamoroso ritorno di Cristiano Lucarelli, sul quale si registra però anche il forte interesse del Livorno. La scelta del mister sarà il tassello fondamentale per definire l'identità tattica del gruppo.
La rosa del futuro tra addii e giovani promesse
La transizione societaria imporrà una profonda revisione dell'organico, partendo dagli elementi di maggiore esperienza. Appare infatti molto difficile la permanenza in Umbria del difensore Marco Capuano, finito nel mirino di club di categoria superiore come Salerno e Pescara. La dirigenza cercherà invece di trattenere elementi cardine come l'attaccante Stefano Pettinari e il portiere Tommaso Vitali, oltre al centrocampista Andrea Vallocchia.
Il progetto tecnico punterà con decisione anche sulla linea verde e sulla valorizzazione dei giovani talenti locali. Tra i profili monitorati con attenzione ci sono il centrocampista classe 2008 Tiberio Bruti e il portiere del 2007 Filippo Novelli. Piacciono inoltre due pedine di prospettiva provenienti proprio dall'Orvietana: la punta Gianmarco Caon e la mezzala Tommaso Barbini.








