Il Città di Castello stecca subito la prima nel girone A di Promozione. I biancorossi del presidente Matias Bergoglio sono stati battuti 3-1 sul campo della Nestor, iniziando nel modo peggiore un campionato nel quale la formazione di mister Diaz parte con ambizioni importanti.
Il ko con la Nestor
Il risultato di Marsciano ha lasciato inevitabilmente un po’ di amarezza nell’ambiente biancorosso. Il Città di Castello ha avuto le proprie occasioni e, soprattutto, ha creato alcune situazioni importanti senza però riuscire a far veramente male all'avversario.
A fare la differenza è stata quindi anche la concretezza, mancata nei momenti decisivi della partita. Nel finale, poi, alcune situazioni non gestite nel modo migliore hanno finito per pesare sul risultato, consegnando alla Nestor una vittoria importante.
Bergoglio: “C’è un po’ di rammarico”
Il presidente Matias Bergoglio, intervenuto sulle colonne de Il Corriere dell’Umbria, ha analizzato con equilibrio la sconfitta, senza nascondere il dispiacere per un esordio diverso dalle aspettative.
«C’è un po’ di rammarico, abbiamo anche creato situazioni importanti ma è mancata concretezza e poi nel finale abbiamo pagato caro alcune situazioni. Dobbiamo ripartire subito e prendere gli aspetti positivi e apportare i giusti correttivi a quello che non ha funzionato».
Il presidente individua anche un aspetto sul quale lavorare già dai prossimi allenamenti: «Dobbiamo migliorare nella gestione dei momenti della gara».
“Una partita non deve cambiare le nostre convinzioni”
Nonostante il risultato negativo, Bergoglio non vuole che il primo passo falso condizioni il giudizio sulla squadra e sul percorso intrapreso. Il campionato è appena iniziato e ci sono ancora numerose occasioni per recuperare terreno.
«Dopo la gara i ragazzi erano dispiaciuti, ma il campionato è anche appena iniziato. Ci sono altre 29 sfide e una partita non deve cambiare le nostre convinzioni. Lavoriamo con serenità e fiducia», ha sottolineato il presidente.
Un messaggio rivolto alla squadra ma anche all’ambiente, chiamato a mantenere equilibrio dopo un esordio certamente al di sotto delle aspettative. L'obiettivo è trasformare la delusione di Marsciano in una motivazione ulteriore già dal prossimo appuntamento.
Città di Castello, arriva il Mantignana Montemalbe
L’occasione per voltare pagina arriverà domenica 13 settembre, quando il Città di Castello ospiterà il Mantignana Montemalbe allo stadio “Corrado Bernicchi”. Calcio d’inizio fissato alle ore 15.30.
L’avversario arriverà all’appuntamento con il morale alto dopo un debutto convincente. Il Mantignana Montemalbe ha infatti superato 3-1 il Ventinella, conquistando subito i primi tre punti del proprio campionato.
Bergoglio: “Abbiamo il dovere di sfruttare questa opportunità”
Il presidente biancorosso sa dunque che la seconda giornata può rappresentare già una prima occasione per dare una risposta. Il fattore campo e il sostegno del pubblico possono diventare elementi importanti per una squadra chiamata a reagire.
«Domenica ospitiamo il Mantignana Montemalbe e dobbiamo affrontarlo con grande rispetto, ma giochiamo in casa e abbiamo il dovere di sfruttare questa opportunità. Mi aspetto una squadra che lotti su ogni pallone».
Bergoglio si rivolge poi direttamente ai tifosi, chiedendo una presenza importante sugli spalti del Bernicchi: «Mi auguro anche allo stadio “Corrado Bernicchi” ci siano tanti tifosi perché i ragazzi hanno bisogno del loro calore, del loro sostegno. Invito tutti a venire allo stadio a sostenere i biancorossi, vogliamo regalare soddisfazioni a città, tifosi, sponsor e amministrazione comunale».
Per il Città di Castello, dunque, la sfida con il Mantignana Montemalbe rappresenta già un appuntamento importante. Non tanto per cancellare una sconfitta, quanto per dimostrare che il ko di Marsciano è stato soltanto un incidente di percorso e che le ambizioni biancorosse restano intatte.








