Se il calcio fosse un film, la sceneggiatura del Girone B di Seconda Categoria verrebbe probabilmente rifiutata perché "troppo irrealistica". Eppure, quello che è successo nell'ultima domenica di campionato è realtà pura, cruda e bellissima: il Mevania è campione, centrando una promozione in Prima Categoria che resterà scolpita negli annali dello sport cittadino.
Un Finale da Cardio-palma
Per mesi, la Virtus Foligno ha guardato tutti dall'alto. Sembrava un destino già scritto, un trono blindato. Ma il calcio, si sa, non ha memoria e non concede sconti. Il Mevania è arrivato all'ultima giornata con il fiato sul collo della capolista, consapevole che serviva un incastro astrale: vincere la propria partita e sperare in un passo falso della leader.
Il "miracolo" si è compiuto. Mentre il Mevania faceva il suo dovere con grinta e lucidità, la Virtus Foligno inciampava sul traguardo. Una beffa per gli uni, un'estasi collettiva per gli altri.
Il Capolavoro di Alessandro Donati
Dietro questo successo c'è la firma indelebile di Alessandro Donati. L'allenatore ha saputo plasmare un gruppo coeso, capace di restare mentalmente in corsa anche quando il distacco dalla vetta sembrava incolmabile.
Donati non ha solo gestito tatticamente la squadra, ma ha saputo trasmettere quella resilienza necessaria per crederci fino all'ultimo secondo dell'ultimo match. La sua gestione del gruppo è stata la vera marcia in più: una squadra che non si è mai disunita, trovando sempre nuove motivazioni.
Una Favola Lunga Due Anni
Ciò che rende l'impresa ancora più incredibile sono i tempi. Il Mevania è una società giovanissima, al suo secondo anno di vita. Passare dal nulla alla Prima Categoria in soli 24 mesi non è da tutti. È il segno di una società solida, di una programmazione seria e di un attaccamento alla maglia che ha contagiato l'intera comunità.
Ora per il Mevania iniziano i festeggiamenti, ma con un occhio già rivolto al futuro. La Prima Categoria sarà una sfida impegnativa, ma con questa fame e questa capacità di stupire, nulla sembra precluso ai ragazzi di Donati.
Mevania, goditi la festa: il trono è tuo!








