Si chiude senza punti la settimana del San Venanzo di mister Andrea Montecucco, chiamato al doppio confronto con le capoliste del girone B di Promozione umbra 2026/27. Al 3-0 incassato sul campo del Campitello il 18 ottobre è seguito, il 25 ottobre, lo 0-1 casalingo contro l'Assisi. Il bilancio parla di quattro reti subite, tutte dal 75' in poi, e nessuna realizzata: dopo otto giornate la squadra resta così a quota 7 punti.
I due risultati, però, raccontano partite diverse. A Terni il San Venanzo ha avuto le occasioni per passare in vantaggio, mentre contro l'Assisi è stato un singolo episodio nel finale a fare la differenza.
Campitello-San Venanzo: il palo di Arenas, poi i tre gol
Allo stadio Mario Cicioni di Terni, il 18 ottobre, la formazione di Montecucco disputa un primo tempo di personalità, riuscendo a mettere in difficoltà il Campitello di mister Marco Sabatini.
Il protagonista è Arenas. Al 7' supera la difesa avversaria e conclude sopra la traversa, al 27' va ancora più vicino al gol colpendo il palo. Due occasioni importanti per gli ospiti, che tengono lo 0-0 fino all'intervallo.
Anche il Campitello si fa vedere dalle parti di Brigliozzi: al 24' Brasili manda alto di testa su cross di Niccolò Grifoni, mentre al 40' Silvestri calcia sopra la traversa al termine di un'azione avviata da Zhar sulla fascia.
L'equilibrio si spezza al 75'. Piediluco indirizza il pallone verso il secondo palo, dove Zhar si inserisce e batte Brigliozzi con un colpo di testa in tuffo. All'84' arriva il raddoppio, ancora firmato da Zhar, che approfitta di un'indecisione tra Eramo e Brigliozzi per mettere a segno la doppietta personale.
Nel finale Arenas ha un'altra possibilità, senza però trovare la porta. In pieno recupero, infine, Zamporlini supera Lorenzini sulla fascia sinistra e serve a Candelori il pallone del definitivo 3-0.
Le reti subite a Terni: tre situazioni diverse
La gara del Cicioni offre elementi precisi per leggere l'organizzazione difensiva del San Venanzo, perché i tre gol nascono da situazioni differenti.
Sul primo è decisivo l'inserimento di Zhar sul secondo palo, sul secondo pesa la mancata intesa tra difensore e portiere, mentre il terzo matura da un'azione sviluppata sulla corsia laterale e conclusa dall'assist di Zamporlini per Candelori. Marcatura sul lato opposto, coordinamento tra i reparti, difesa dell'area sui palloni che arrivano dalle fasce: sono questi gli aspetti chiamati in causa.
Il Campitello ha saputo sfruttare questi episodi nell'ultima parte del match, trasformando uno 0-0 durato 75 minuti in una vittoria con tre reti di scarto. E il palo di Arenas, arrivato quando la partita era ancora apertissima, resta il rimpianto più grande.
San Venanzo-Assisi: Tempesta decide all'81'
Il 25 ottobre, allo stadio comunale A. Pambianco, il San Venanzo riceve l'altra capolista, l'Assisi di mister Andrea Lisarelli.
Anche stavolta il punteggio resta fermo sullo 0-0 per gran parte dell'incontro. A sbloccarlo è Tempesta, che al 36' della ripresa firma lo 0-1 e regala all'Assisi altri tre punti.
Rispetto alla trasferta di Terni, la squadra di Montecucco incassa una sola rete e il risultato non cambia più. Proprio qui sta la differenza principale tra le due gare: contro il Campitello, dopo il primo gol, ne sono arrivati altri due; contro l'Assisi il San Venanzo è rimasto in partita fino al triplice fischio.
Il minor numero di gol subiti, tuttavia, non basta da solo a misurare la tenuta difensiva complessiva. A Terni sono emerse situazioni specifiche di marcatura e coordinamento, mentre contro l'Assisi il dato decisivo resta la rete di Tempesta nel finale.
Zero gol in 180 minuti: il nodo è anche in avanti
Le due sconfitte hanno un altro elemento in comune: il San Venanzo non è riuscito a trovare la via della rete.
Un dato che colpisce, considerando che l'11 ottobre la formazione di Montecucco aveva superato 3-1 la Rivo Subasio grazie alla tripletta di Vicaroni. A Terni, del resto, le occasioni non sono mancate: quelle di Arenas, palo compreso, dimostrano che la squadra sa costruire, ma non sono state trasformate in gol.
Il conto delle ultime due giornate è dunque doppio: quattro reti incassate nei finali di gara e nessuna segnata. Due aspetti che hanno impedito al San Venanzo di raccogliere punti contro chi guida il campionato.
Classifica e prossimo impegno: trasferta a Cerqueto
Dopo otto giornate il San Venanzo occupa il 12° posto con 7 punti, frutto di due vittorie, un pareggio e cinque sconfitte, con sette gol fatti e undici subiti.
In vetta, a quota 22 punti, ci sono proprio Campitello e Assisi, entrambe ancora imbattute con sette vittorie e un pareggio. Il calendario ha messo la squadra di Montecucco di fronte alle due formazioni più efficaci del girone nell'arco di una settimana, e le occasioni create a Terni, insieme agli episodi difensivi delle due sconfitte, rappresentano ora una base concreta su cui lavorare.
Domenica 1° novembre il San Venanzo farà visita al Cerqueto, sesto con 12 punti. Una trasferta nella quale la squadra di Montecucco cercherà di interrompere la serie negativa e tornare a muovere una classifica ferma dal successo dell'11 ottobre sulla Rivo Subasio.







