Il Trestina piazza una mossa di continuità in vista della stagione 2026/2027: Francesco Signorelli fa il salto nello staff di Marco Croce, dove sarà vice allenatore e match analyst della Prima Squadra. Due mesi fa lo stesso tecnico indicava tra gli obiettivi quello di «fare da ponte tra settore giovanile e prima squadra»; ora quel percorso trova un riscontro diretto.
Dalla Juniores alla Prima Squadra
Il club bianconero inserisce nello staff una figura che conosce già a fondo l'ambiente. Signorelli lavora da anni all'interno della società e nella scorsa stagione ha guidato la Juniores Nazionale, seguendo da vicino anche il percorso dei ragazzi arrivati a confrontarsi con la Prima Squadra. Il nuovo incarico prevede una doppia funzione, affiancando Croce sia in panchina che nell'analisi della partita: un passaggio dalla principale formazione giovanile direttamente al lavoro quotidiano della squadra impegnata in Serie D.
Quel «ponte» indicato il 10 giugno
La scelta acquista un significato particolare rileggendo le parole di Signorelli di appena due mesi fa. Il 10 giugno il tecnico era stato confermato alla guida della Juniores Nazionale anche per il 2026/2027, indicando con chiarezza la direzione del proprio lavoro:
«L'obiettivo primario è ricominciare a lavorare sodo concentrandoci sul processo e la crescita quotidiana, cercando di fare da ponte tra settore giovanile e prima squadra».
Signorelli aveva inoltre sottolineato come diversi ragazzi fossero entrati nel gruppo della Prima Squadra e come alcuni elementi dell'Under 17 avessero già esordito nel campionato Juniores Nazionale. Ora quel collegamento riguarda anche il suo percorso tecnico: dalla Juniores allo staff chiamato a guidare il Trestina nel prossimo campionato.
I giovani come collegamento tra i due gruppi
Il percorso di Geremia Ubaldi offre un esempio concreto del rapporto tra vivaio e Prima Squadra: difensore classe 2008 e da anni nel Trestina, nell'ultima stagione ha trovato spazio con continuità in Serie D pur restando un giocatore in età Juniores. Non è quindi soltanto il cambio di ruolo di Signorelli a rendere significativa la scelta: il tecnico porta in Prima Squadra una conoscenza diretta dei giovani cresciuti all'interno del club e del percorso necessario per accompagnarli verso il calcio senior.
Croce e Signorelli, il Trestina sceglie dall'interno
Anche la nomina di Marco Croce segue una linea simile. Il tecnico, 43 anni, ha assunto la guida della Prima Squadra per il 2026/2027 dopo avere lavorato per due stagioni come vice di Simone Calori. Al momento della scelta, il presidente Leonardo Bambini aveva spiegato la volontà di dare continuità al lavoro iniziato negli anni precedenti, sottolineando la conoscenza dell'ambiente e dei giocatori da parte di Croce.
Con Signorelli al suo fianco, il Trestina aggiunge un altro elemento già inserito nella struttura bianconera: a giugno si parlava di costruire un ponte verso la Prima Squadra, ad agosto quel ponte porta direttamente nello staff di Croce.








