Il Montemorcino ufficializza lo staff tecnico per la stagione 2026/27 e riparte da Daniele Lillacci, confermato alla guida della prima squadra. Al suo fianco arriva Alberto Guzzo, che ricoprirà il ruolo di match analyst lavorando a stretto contatto con il tecnico, mentre la preparazione dei portieri viene affidata a Edoardo Gargaglia. Novità anche nel settore giovanile, con Fabrizio Arcelli che guiderà i Giovanissimi U15.
Un assetto più strutturato, che arriva dopo una stagione tutt'altro che semplice: il debutto in Prima Categoria, il cambio in panchina a gennaio e una permanenza conquistata solo attraverso i play-out.
Dalle difficoltà di gennaio al 3-1 sul Passignano
Il Montemorcino era approdato in Prima Categoria nell'estate 2025 tramite ripescaggio, dopo una stagione disputata in Seconda Categoria. Contestualmente il club aveva avviato anche la Juniores, iscritta al campionato regionale A2.
La prima parte del campionato aveva visto Fabio Meattelli sulla panchina della prima squadra. Il 14 gennaio 2026 il tecnico ha però rassegnato le dimissioni per motivi di lavoro, restando comunque nella società come responsabile del settore giovanile agonistico e accompagnatore dell'Under 15 fino a fine stagione. Il giorno successivo la guida tecnica è passata a David Della Ciana: al momento del cambio il Montemorcino era a 18 punti dopo 17 giornate, con 5 vittorie, 3 pareggi e 9 sconfitte, in piena zona play-out.
La stagione si è chiusa proprio dagli spareggi salvezza. Nel primo turno dei play-out del girone B il Montemorcino, tredicesimo in classifica, ha superato il Passignano per 3-1, assicurandosi la permanenza in categoria.
Lillacci per la seconda stagione in Prima Categoria
Ora il club riparte da Lillacci, che affronterà il secondo campionato consecutivo in Prima Categoria. Tra le principali novità dello staff c'è appunto l'ingresso di Alberto Guzzo come match analyst, una figura chiamata a lavorare fianco a fianco con il tecnico della prima squadra.
Entra nella struttura anche Edoardo Gargaglia, al quale viene affidata la preparazione dei portieri. Il club ne sottolinea l'ingresso nella compagine societaria e i trascorsi a Mantignana, dove ha vissuto anche la stagione culminata con la vittoria del campionato Juniores A2.
Sul fronte dirigenziale, il quadro presentato dal Montemorcino vede la presidente Elena Saltafusi, il vicepresidente Antonio Cardaioli, il direttore sportivo Gianni Regni e il dirigente Davide Rossi.
Da Arcelli a Meattelli: la struttura del settore giovanile
Il nuovo organigramma coinvolge anche il settore giovanile agonistico, comparto su cui il Montemorcino aveva già investito nella passata stagione con la nascita della Juniores regionale A2.
Fabrizio Arcelli seguirà i Giovanissimi U15, mentre Fabio Meattelli passerà agli Allievi U17. La Juniores sarà invece affidata a Luca Tortoioli. Il quadro tecnico per il 2026/27 prende così forma su quattro livelli: Arcelli nell'U15, Meattelli nell'U17, Tortoioli nella Juniores e Lillacci in prima squadra.
Un nuovo punto di partenza dopo la salvezza
Un anno fa il Montemorcino si preparava alla novità della Prima Categoria dopo il ripescaggio. Questa volta il punto di partenza è diverso: la categoria è già conosciuta, e alle spalle c'è una stagione in cui il club ha dovuto cambiare guida tecnica e giocarsi la permanenza ai play-out.
Il nuovo staff non definisce da solo gli obiettivi di classifica del 2026/27, ma disegna con chiarezza la struttura scelta per affrontarli: Lillacci in panchina, Guzzo nel ruolo di match analyst, Gargaglia ai portieri, e una linea tecnica definita anche per U15, U17 e Juniores.








