Il Taulantet del presidente Artan Zogu non vuole fermarsi. Dopo una stagione entusiasmante culminata con la vittoria ai playoff, la società rossonera sta gettando le basi per un futuro sempre più ambizioso, sotto la sapiente direzione sportiva di Hoxha Fatbardh e la guida tecnica di mister Ettore Turchi. L’obiettivo è chiaro: consolidarsi e puntare a traguardi sempre più prestigiosi, come confermato con le prime conferme annunciate, forte di un gruppo solido che ha dimostrato attaccamento alla maglia e qualità da categoria superiore.
Si continua dunque con l'ufficializzazione delle conferme e tra le più significative spicca quella di Selman Kurti, difensore al terzo anno consecutivo in rossonero, che ha rifiutato offerte da ogni categoria pur di continuare questa storia d’amore con il Taulantet. Non a caso è stato premiato come miglior difensore del girone B di Seconda Categoria al “Settecalcio d’Oro Trofeo Roal Company” per la stagione 2024/2025. Un punto di forza imprescindibile, considerato dal DS “il futuro del Taulantet”.
Tra i pali resta il gigante Luciano Gega, vero eroe della finale playoff grazie al rigore neutralizzato all’83° sul punteggio di 1-1. Arrivato solo a gennaio 2025, ha cambiato radicalmente il destino della difesa rossonera. “Se fosse stato con noi dall’inizio, forse avremmo scritto un finale ancora diverso – commenta il direttore sportivo – ma con la testa giusta e il Taulantet nel cuore, insieme possiamo arrivare molto lontano.”
Un altro nome che accende la fantasia dei tifosi è quello di Juli Perndoj, attaccante di appena 23 anni che, nonostante un lungo stop, ha già mostrato lampi di classe purissima. Il ragazzo ha promesso di lavorare sodo quest’anno per tornare nella migliore condizione fisica e dimostrare di valere l’Eccellenza. “Ha qualità da vendere, è un talento naturale. Se trova la forma giusta, per noi sarà come un grande acquisto,” afferma il DS.
Il Taulantet riparte quindi dalle sue certezze più solide e da una dirigenza che lavora instancabilmente per rinforzare la rosa. Con un gruppo così motivato, un presidente ambizioso come Zogu e un pubblico sempre caloroso, i rossoneri sognano in grande.







