Comincia l'Eccellenza e lo Spoleto è costretto a fare a meno del proprio stadio. Domenica 6 settembre i biancorossi debuttano sul campo del Vivi Altotevere Sansepolcro, mentre le gare interne continuano a disputarsi al "Ivo Rutili" di San Giovanni di Baiano. Sul fronte Mercatelli, intanto, si apre un nuovo capitolo: Alleanza Civica ha reso noto l'esito negativo del finanziamento richiesto per il maxi piano da 12,5 milioni di euro, che prevedeva anche la demolizione e ricostruzione della tribuna del Comunale.
Per la squadra di Emmanuele Loretoni la questione ha una ricaduta immediata. Anche il debutto casalingo contro l'Olympia Thyrus San Valentino, anticipato a sabato 12 settembre alle 15.45, andrà in scena al "Rutili". Il calendario conferma San Giovanni di Baiano come sede delle gare interne, in attesa della riapertura del Mercatelli.
Il piano da 12,5 milioni: al Governo ne erano stati chiesti 10
Il progetto, presentato dal Comune di Spoleto nel 2025, partecipava al bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri dedicato ai piani di sviluppo nelle aree dismesse o in disuso.
Un chiarimento sulle cifre è d'obbligo: i 12,5 milioni rappresentavano il valore complessivo dell'intervento, non l'importo del finanziamento statale richiesto. L'idea era ottenere 10 milioni dal bando, mentre i restanti 2,5 milioni sarebbero rimasti a carico del Comune, con l'ipotesi di un mutuo.
L'intervento guardava a un'area più ampia del solo terreno di gioco, coinvolgendo anche il parco Chico Mendes. Per il Mercatelli era prevista una trasformazione sostanziale, con demolizione e ricostruzione della tribuna e nuovi spazi di servizio e spogliatoi.
Ed è proprio questa parte del progetto a dover fare i conti, ora, con uno scenario finanziario diverso.
Alleanza Civica chiede quale sarà il nuovo progetto
A riportare il dossier stadio al centro del dibattito sono Alessandra Dottarelli e Gianmarco Profili di Alleanza Civica. I due consiglieri sottolineano il mancato finanziamento del progetto e chiedono al sindaco Andrea Sisti chiarimenti sulle prossime mosse dell'amministrazione.
Secondo Alleanza Civica, dopo l'esito del bando si tornerebbe a valutare l'ipotesi di un intervento sulla tribuna esistente, con lavori di adeguamento e copertura: una soluzione che l'opposizione stima in una spesa superiore ai 3,5 milioni di euro, richiamando anche in questo caso la strada del mutuo.
Non è un tema nuovo. Prima della candidatura del piano più ampio, nei documenti e nel dibattito comunale era già circolata l'ipotesi di un intervento sulla tribuna esistente, con una stima intorno ai 2,5 milioni di euro.
Il nodo diventa quindi capire quale progetto verrà portato avanti dopo il mancato finanziamento del piano da 12,5 milioni, e con quali risorse.
Per lo Spoleto la domanda è una: quando si torna al Mercatelli?
Per il club e per i tifosi la partita più importante si gioca fuori dal campo. Il punto concreto resta capire quando lo Spoleto potrà tornare a disputare le proprie gare al Mercatelli e in quale configurazione l'impianto sarà utilizzabile.
Alleanza Civica ha posto anche una serie di questioni su accessi, viabilità, sicurezza e gestione dei flussi, chiedendo che vengano chiarite prima di procedere con nuovi investimenti sulla tribuna: aspetti che incidono direttamente sulla futura funzionalità dello stadio, perché non basta stabilire come intervenire sulla struttura, serve anche definire le condizioni che il Mercatelli dovrà rispettare per tornare pienamente operativo.
Nell'area anche il palazzetto da 7,5 milioni
Il Mercatelli si trova al centro di una trasformazione più ampia, che comprende anche il nuovo Palazzetto dello Sport di viale Martiri della Resistenza. L'intervento ha un costo complessivo ufficiale di 7,5 milioni di euro, di cui 5,5 milioni finanziati con fondi PNRR e 2 milioni con risorse di bilancio comunale, per una struttura progettata per circa 400 posti.
Nel marzo 2026 l'ANAC ha archiviato il procedimento di vigilanza sulla progettazione e sull'affidamento dei lavori del palazzetto, aperto in seguito a una segnalazione su alcune modifiche progettuali. Il dossier che resta davvero aperto, a questo punto, riguarda soprattutto il futuro del Mercatelli.
L'Eccellenza parte, la casa dei biancorossi può aspettare
Sul campo, invece, non ci sono rinvii. Lo Spoleto apre il campionato domenica 6 settembre alle 15.30 contro il Vivi Altotevere Sansepolcro, per poi ospitare l'Olympia Thyrus sei giorni dopo al "Ivo Rutili". La stagione 2026-27 parte così con una certezza sportiva e una domanda ancora aperta sul fronte infrastrutturale: per ora la casa dello Spoleto resta San Giovanni di Baiano, e il nodo da sciogliere è quale percorso riporterà i biancorossi al Mercatelli.








