Il Sangemini calcio avvia ufficialmente la programmazione della propria rosa in vista della stagione sportiva 2026/2027. A seguito dell'approdo in Serie D della Pietralunghese, lo scenario dei ripescaggi ha delineato il quadro definitivo che vedrà il club inserito nuovamente nel campionato regionale di Promozione. La dirigenza ha scelto di muoversi con notevole tempestività sul mercato, decidendo di ripartire da un nucleo solido e collaudato di elementi che ben conoscono l'ambiente della Conca ternana.
La blindatura della difesa e della linea mediana
Le prime mosse ufficiali hanno riguardato in modo specifico il reparto arretrato, dove l'intelaiatura della squadra manterrà gran parte dei suoi interpreti principali. Il sodalizio ha formalizzato la permanenza dei difensori Riccardo Colalelli, Stefano Gentili, Matteo Ligorio e Roberto Merendoni. Questa scelta strategica garantirà stabilità e affiatamento davanti al portiere, elementi che si sono rivelati determinanti nel corso delle ultime stagioni per mantenere la necessaria solidità difensiva nei momenti cruciali del torneo.
Il lavoro del direttore sportivo per il centrocampo del Sangemini ha ricalcato la medesima filosofia incentrata sulla continuità tecnica. Nella zona nevralgica del rettangolo verde sono arrivate le firme di Gabriele Finistauri e Gabriele Provantini, entrambi pronti a riprendere le chiavi della cabina di regia. I due centrocampisti avranno il compito di dettare i ritmi della manovra e di favorire il rapido inserimento dei futuri nuovi innesti che andranno a completare la rosa.
Le certezze in attacco e il progetto della società
Anche il reparto avanzato può sorridere grazie al mantenimento di due pedine fondamentali per lo scacchiere tattico della prima squadra. I rossoblù si affideranno nuovamente all'estro e al senso del gol degli attaccanti Matteo Di Loreto e Andrea Ciani. I due calciatori rappresentano un usato sicuro per la categoria in termini di carisma, capacità di sacrificio e apporto realizzativo sotto la porta avversaria.
L'operazione condotta dai vertici societari testimonia la precisa volontà di non disperdere il patrimonio tecnico e umano costruito nel recente passato, accelerando i tempi burocratici prima dell'inizio ufficiale delle vacanze estive. Blindare otto giocatori di movimento in un'unica sessione consente al mister di avere già a disposizione una solida base strutturale su cui modellare i carichi di lavoro atletici del prossimo ritiro.
L'attesa ufficiale per l'annuncio dei nuovi acquisti sul fronte dei fuoriquota e del nome del tecnico guiderà le prossime settimane del club. I fari degli addetti ai lavori restano puntati sulla sede della società, dove si continuano a limare i dettagli burocratici per i prossimi tesseramenti e per la definizione dello staff.








