La Narnese ha ufficialmente avviato una profonda e strutturata rivoluzione tecnica e societaria per programmare nei minimi dettagli il prossimo campionato di Eccellenza. Dopo una stagione decisamente tribolata, culminata con una salvezza sofferta ma parzialmente addolcita dallo storico trionfo in Coppa Italia, la dirigenza ha deciso di cambiare marcia. L'obiettivo della proprietà è quello di strutturare un progetto solido, in grado di restituire stabilità e ambizione a una delle piazze più calde del calcio dilettantistico regionale.
La scelta interna per la panchina e le novità nell'organigramma
Il primo fondamentale tassello per la rinascita della Narnese riguarda la scelta della nuova guida tecnica, affidata formalmente a Marco Laureti. Allenatore in possesso della qualifica UEFA A, il nuovo mister rappresenta una soluzione interna di assoluta garanzia, essendo inserito nei quadri tecnici del club già dal 2022. In questi quattro anni vissuti a Narni, il tecnico ha ricoperto con profitto i ruoli di responsabile del settore giovanile, preparatore atletico e allenatore in seconda.
La promozione a capo della prima squadra risponde alla precisa volontà di valorizzare le risorse umane interne che conoscono alla perfezione le dinamiche ambientali. Lo stesso allenatore ha espresso massima determinazione, dichiarando: "Sono carico ed entusiaste di affrontare questa sfida. Il San Girolamo ed i suoi tifosi sono in grado di dare delle emozioni uniche". Il mister ha poi aggiunto l'intenzione di ripartire dai valori emersi nei momenti decisivi dello scorso anno per ripagare la fiducia della società.
Parallelamente ai movimenti legati al rettangolo verde, il sodalizio guidato dal presidente Paolo Garofoli si sta muovendo con decisione per potenziare l'organigramma dirigenziale. A partire dal prossimo primo luglio, la segreteria rossoblù verrà ufficialmente affidata ad Aulo Guiducci, figura dotata di una comprovata esperienza nel settore amministrativo. Il suo inserimento rappresenterà un tassello cruciale per sostenere lo sviluppo strutturale sia della prima squadra sia dell'intero comparto giovanile.
La blindatura dello zoccolo duro e l'orgoglio dei senatori
La strategia per la composizione della nuova rosa poggia sulla ferma volontà di blindare la spina dorsale che ha dimostrato carattere nei momenti di massima emergenza. Il reparto avanzato della asd Narnese farà ancora affidamento sul talento e sull'estro di Davide Principi, il quale ha definito la maglia rossoblù come "una seconda pelle", promettendo ai sostenitori un campionato radicalmente diverso dal precedente. In cabina di regia, la società ha confermato la personalità di Jacopo Colangelo, giunto al suo sesto anno consecutivo a Narni.
Il centrocampista ha voluto ringraziare pubblicamente l'ambiente per la vicinanza dimostrata durante i recenti problemi di salute del padre, rilanciando le ambizioni in vista del raduno estivo. Il centrocampo beneficerà inoltre della conferma del regista Andrea Leonardi, mentre la linea difensiva sarà nuovamente guidata dal centrale Aldair Rodriguez Obregon. A completare il pacchetto mediano ci sarà ancora il giovane classe 2005 Mattia Manni, entusiasta di proseguire la sua crescita all'interno del club.
La linea verde della retroguardia è stata ulteriormente puntellata con la permanenza di due giovani promesse locali che si sono formate caratterialmente nelle difficoltà dell'ultimo torneo. Il centrale Nicolò Fontana (classe 2007) ed Edoardo Martini (classe 2006) continueranno a vestire la maglia della propria città per il secondo anno di fila. Entrambi i calciatori hanno sottolineato l'orgoglio di rimanere in rossoblù, determinati a regalare prestazioni all'altezza della storia e del blasone del pubblico tuderte.
I volti nuovi per l'attacco e l'atteso ritorno di Confessore
La campagna acquisti condotta dai dirigenti ha prodotto tre innesti di assoluto spessore, mirati a elevare immediatamente il tasso tecnico a disposizione di mister Laureti. Per le corsie esterne è stato formalizzato l'arrivo dell'ala Ciro Del Prete, classe 2001 nato ad Assisi e reduce da quattro stagioni vissute da protagonista con la maglia del Bastia. Il calciatore vanta inoltre trascorsi formativi importanti in Serie D con l'Orvietana e nel massimo campionato regionale con il San Sisto.
Per il reparto arretrato, la società ha piazzato il colpo Francesco Flavioni, difensore classe 1997 con un curriculum di rilievo tra i professionisti e nei dilettanti nazionali. Cresciuto nella Ternana Primavera, il neo acquisto ha collezionato esperienze significative in Serie D indossando le maglie di Sambenedettese, Giulianova e Nuorese. Il calciatore ha espresso grande entusiasmo per l'accordo raggiunto, ringraziando la dirigenza per la fiducia e dichiarandosi pronto a dare il massimo per gli obiettivi comuni.
La vera bomba del mercato offensivo è rappresentata dal ritorno del centravanti Lorenzo Confessore, classe 2000, che assumerà il ruolo di nuovo numero 9 della squadra. La punta aveva già vissuto una parentesi a Narni a partire dal dicembre 2024, realizzando 4 reti in metà campionato prima di militare nel Bastia e nell'ultima stagione in Serie D con il Trestina. L'attaccante ha manifestato grande orgoglio per il ritorno in città, evidenziando come il calore dei tifosi e il progetto del mister siano stati decisivi.
Gli scenari in vista del raduno estivo
La nuova creatura calcistica sta nascendo sotto i migliori auspici, unendo la freschezza dei nuovi innesti alla solidità del vecchio gruppo. Lo staff tecnico si concentrerà ora sulla definizione delle date del ritiro precampionato e sulle prime amichevoli per testare i nuovi schemi.
L'attesa per l'inizio dei lavori è palpabile in tutta la città, desiderosa di vedere all'opera un gruppo costruito con logica e attaccamento al territorio. I prossimi passaggi riguarderanno il completamento delle liste dei giovani fuoriquota per presentarsi ai nastri di partenza dell'Eccellenza nelle migliori condizioni possibili.







