Il Po' Bandino prosegue senza soste la costruzione della rosa in vista del prossimo campionato di Seconda Categoria. Dopo aver annunciato
il nuovo allenatore Roberto Cozza e i primi importanti tasselli del progetto, la società biancoverde ufficializza altri movimenti che rafforzano organico e staff tecnico, confermando la volontà di recitare un ruolo da protagonista nella nuova stagione.
La dirigenza continua a seguire una linea ben definita, puntando su giovani di prospettiva affiancati a calciatori già legati alla storia del club. Un percorso che valorizza il territorio e consolida il senso di appartenenza, elementi ritenuti fondamentali per affrontare un campionato lungo e competitivo.
Po' Bandino investe sui giovani e completa lo staff
Tra le novità spicca l'arrivo del centrocampista Hamza Anoud, classe 2006, cresciuto nel settore giovanile del Chiusi. Il giovane rappresenta un investimento in prospettiva e offrirà nuove soluzioni nella zona nevralgica del campo, dove potrà proseguire il proprio percorso di crescita sotto la guida di Roberto Cozza.
Per il reparto offensivo arriva invece Jacopo Imondi, anche lui classe 2006. Dopo la formazione nelle giovanili del Castiglione del Lago e l'esperienza maturata nell'ultima stagione al Sant'Arcangelo in Prima Categoria, l'attaccante approda al Po' Bandino con l'obiettivo di mettere in mostra le proprie qualità e confermare il lavoro di valorizzazione dei giovani portato avanti dalla società.
Novità anche nello staff tecnico, che accoglie Alice Moretti nel ruolo di preparatrice atletica. La personal trainer entra a far parte del gruppo di lavoro con il compito di curare la preparazione fisica della squadra, completando un'organizzazione sempre più strutturata in vista dell'inizio della preparazione estiva.
Esperienza, appartenenza e il ritorno di Santarelli
Il centrocampo si arricchisce anche con l'ingaggio di Francesco Scassagreppi, classe 2001, calciatore dal cognome storico per il club biancoverde. Il suo arrivo rappresenta un ritorno alle radici della società e ricompone una coppia familiare con il cugino Lorenzo Scassagreppi, già annunciato nei giorni scorsi come uno dei principali rinforzi della nuova stagione.
La presenza dei due centrocampisti offre qualità tecnica, conoscenza dell'ambiente e un forte legame con la storia del Po' Bandino. Caratteristiche che potranno rivelarsi determinanti nella costruzione di un gruppo compatto e competitivo, capace di affrontare le difficoltà del campionato mantenendo un'identità ben definita.
Tra le notizie più attese c'è anche quella che riguarda Paolo Santarelli. Il difensore sta completando il percorso di recupero dopo il grave infortunio subito nella seconda gara di Coppa della scorsa stagione. L'intervento chirurgico e la riabilitazione stanno procedendo secondo programma e il club guarda con fiducia al suo ritorno, convinto di ritrovare presto uno dei leader della retroguardia.
Con questi nuovi innesti il Po' Bandino aggiunge ulteriori tasselli a un progetto costruito con attenzione e programmazione. La società continuerà nelle prossime settimane a definire gli ultimi dettagli dell'organico prima del raduno estivo, quando Roberto Cozza inizierà a lavorare sul campo con una squadra che punta a essere protagonista nel prossimo campionato di Seconda Categoria.