Dopo il ritorno bomba di mister Diego Gigliarelli, il Viole Calcio piomba subito con grande energia in sede di mercato e mette a segno un pokerissimo di operazioni che rafforza sensibilmente l'organico in vista della stagione 2026/27. La società biancoverde interviene in tutti i reparti, puntando su un mix di esperienza, qualità e giovani di prospettiva per affrontare il prossimo campionato con rinnovate ambizioni.
Il nuovo corso prende così forma attraverso innesti mirati, studiati per consegnare al tecnico una rosa competitiva fin dall'inizio della preparazione. Tra volti nuovi e graditi ritorni, la dirigenza conferma la volontà di costruire un gruppo capace di recitare un ruolo importante nel panorama della Seconda Categoria umbra.
Viole Calcio, il ritorno di Fagotti e una mediana tutta nuova
La notizia che accende l'entusiasmo dell'ambiente è il ritorno di Francesco Fagotti. L'attaccante classe 1980 ritrova la maglia biancoverde dopo aver scritto pagine significative della storia del club e rappresenta un innesto di grande valore umano e tecnico. La sua esperienza, unita alle qualità realizzative e alla leadership maturata negli anni, offrirà un punto di riferimento fondamentale sia dentro il campo sia nello spogliatoio.
Il reparto di centrocampo viene profondamente rinnovato con tre operazioni di assoluto interesse. Arrivano Leonardo Ortolani, classe 2000, calciatore nel pieno della maturità sportiva, il promettente Francesco Bordichini, nato nel 2007, e Lorenzo Ciammarughi, classe 1992, elemento di categoria che garantirà qualità nella gestione del gioco, personalità e grande equilibrio alla squadra guidata da Gigliarelli.
Anche tra i pali si registra una novità importante con l'ingaggio del portiere Pietro Parlani, classe 2006. Il giovane estremo difensore rappresenta un investimento sul presente e sul futuro del Viole Calcio, che continua a dimostrare particolare attenzione verso la crescita dei talenti più promettenti del territorio.
Un progetto ambizioso prende forma attorno a Gigliarelli
Gli ultimi movimenti confermano la strategia della società, iniziata con la scelta di riportare Diego Gigliarelli sulla panchina biancoverde. Dopo aver guidato il Viole nei suoi anni più vincenti, il tecnico torna con l'obiettivo di aprire un nuovo ciclo e la dirigenza gli mette subito a disposizione una rosa costruita secondo le sue caratteristiche.
La presenza di giocatori esperti come Fagotti e Ciammarughi si affianca all'entusiasmo di giovani come Parlani e Bordichini, creando un equilibrio che potrebbe rivelarsi decisivo nel corso della stagione. Il club punta così a un gruppo competitivo, nel quale la qualità tecnica si unisce a un forte senso di appartenenza.
Le operazioni concluse nelle ultime ore rappresentano soltanto una parte del lavoro programmato dalla società. La società interverrà ancora per costruire un gruppo solido e competitivo per essere tra le principali protagoniste del girone B di Seconda categoria.







