L’Orvieto FC si prepara ad affrontare la nuova stagione con un peso specifico ancora maggiore nel panorama calcistico cittadino. La fusione dell’Orvietana nel progetto Nuova Ternana ha modificato gli equilibri del calcio orvietano e consegnato alla società biancorossa una responsabilità importante: diventare il principale riferimento calcistico della città.
Il nuovo corso nasce però dalla continuità. La società ha scelto di confermare l’area sportiva guidata dal direttore sportivo Giuseppe Olimpieri e da mister Riccardo Fatone, evitando una rivoluzione completa e preferendo consolidare un gruppo di lavoro già rodato. Una scelta che punta sulla stabilità per costruire un progetto destinato a svilupparsi nel tempo.
Orvieto FC, la continuità parte dalla panchina
Riccardo Fatone sarà quindi ancora alla guida della prima squadra. Per il tecnico si tratta della conferma sulla panchina principale, dopo un primo anno positivo in Promozione nel quale è riuscito a dare alla squadra un'identità precisa e un gioco organizzato. L’obiettivo sarà ora proseguire quel percorso, inserendo progressivamente i nuovi elementi all’interno dei meccanismi già collaudati.
Al fianco dell’allenatore continueranno a lavorare Alessio Gasparri, confermato come secondo allenatore, il preparatore atletico Claudio Petti e il preparatore dei portieri Claudio La Vecchia. Una conferma in blocco dello staff che rappresenta uno degli elementi centrali della programmazione societaria per la stagione 2026/2027.
La continuità riguarda anche la direzione sportiva. Giuseppe Olimpieri mantiene infatti il ruolo di direttore sportivo e continuerà a occuparsi della gestione dell’area tecnica e delle operazioni di mercato. Il club ha così mantenuto una struttura già rodata, sulla quale costruire le successive scelte legate alla rosa.
Rosa rinnovata, Pietro Leonardi è il principale innesto
Sul fronte del calciomercato, l’Orvieto FC ha invece scelto di imprimere una decisa accelerazione. Il volto nuovo più significativo per il reparto offensivo è quello di Pietro Leonardi, attaccante classe 2001 reduce da un percorso importante nel calcio regionale. Il centravanti si è formato nel settore giovanile del Campitello, prima di maturare esperienza con Narnese e San Venanzo e tornare nelle ultime due stagioni a Campitello.
Leonardi arriva dopo una stagione conclusa con la finale playoff di Promozione e rappresenta un profilo destinato a dare peso e soluzioni al reparto offensivo. Rapidità nel breve, capacità di proteggere il pallone e personalità negli ultimi metri sono tra le caratteristiche evidenziate nel suo percorso, elementi sui quali Fatone potrà contare nella costruzione della nuova squadra.
L’operazione rientra in una rosa che ha vissuto una trasformazione significativa. L’Orvieto FC ha infatti salutato quattro elementi importanti della propria storia recente: Riccardo Dominici, Lorenzo Lupi, Alessandro Mari e Riccardo Costanzo. Si tratta di partenze che segnano un passaggio delicato e, allo stesso tempo, l’avvio di una nuova fase nella composizione dello spogliatoio.
Giovani e identità: il ritorno di Francesco Marchi
Una delle direttrici più chiare del nuovo progetto riguarda però la valorizzazione dei giovani. In quest’ottica va letto il ritorno di Francesco Marchi, attaccante classe 2008 cresciuto nel settore giovanile dell’Orvieto FC e successivamente passato all’Orvietana. Il suo rientro rappresenta una scelta coerente con la volontà di dare spazio ai calciatori cresciuti nel territorio.
La strategia non nasce oggi. Nella stagione 2025/2026 l’Orvieto FC ha chiuso al primo posto del Girone B del Progetto Valorizzazione Giovani Calciatori, con 2.182,90 punti, risultando anche quarta assoluta tra le squadre delle due Promozioni umbre. Un dato che conferma il lavoro svolto dalla società sul proprio patrimonio giovanile.
Accanto a Marchi, sono stati confermati diversi elementi della rosa: Gabriele Radicchio, Gabriele Paoletti, Alessandro Muzi, Boris Petritaj, Leonardo Nuccioni, Filippo Biancalana, Simone Piscini, Raffaele Bianco e Alessandro Lanzi. La società può quindi contare su una base già inserita nell’ambiente, sulla quale innestare i nuovi arrivati.
Orvieto FC, ora la parola passa al campo
Il quadro che emerge alla vigilia dell’attività agonistica ufficiale è quello di una società che ha scelto di coniugare continuità e rinnovamento. Da una parte la conferma di Olimpieri, Fatone e dello staff; dall’altra una rosa modificata e un’attenzione crescente verso i giovani, con l’obiettivo di costruire un gruppo competitivo e sostenibile nel tempo.
Le prossime settimane saranno quindi decisive per capire quale sarà il reale valore della nuova squadra. Fatone dovrà amalgamare i nuovi elementi con i calciatori confermati, dando continuità ai principi di gioco già sviluppati e trovando il giusto equilibrio tra esperienza e giovani.
Per l’Orvieto FC si apre dunque una stagione particolare anche per il nuovo ruolo assunto nel calcio cittadino. Le vicende dell’Orvietana e il suo ingresso nel progetto Nuova Ternana hanno cambiato lo scenario, ma la società biancorossa vuole farsi trovare pronta. Il futuro passa dal campo e da domenica si fa sul serio con la prima sfida di Coppa in casa del San Venanzo.








