Il Foligno chiude con un pareggio per 2-2 l'amichevole disputata ieri contro la Castiglionese, formazione che milita nel campionato di Eccellenza Toscana. Per i Falchi sono andati a segno Babbi e Petterini, mentre per la formazione toscana hanno trovato la via della rete Mercuri e Caposciutti.
Foligno, un altro test per crescere
Il confronto con la Castiglionese ha rappresentato un ulteriore banco di prova per la squadra allenata da Marco Di Loreto, ancora alla ricerca della propria identità. Il bilancio delle amichevoli fin qui disputate parla di due vittorie, una sconfitta contro il Guidonia e il pareggio maturato nell'ultimo test.
Al di là del risultato, il Foligno ha avuto modo di verificare ulteriormente la propria condizione e il lavoro svolto durante la preparazione. Un percorso nel quale la squadra sta cercando di assimilare schemi, movimenti e principi di gioco in vista dei primi appuntamenti ufficiali della stagione.
A sottolineare i segnali positivi emersi dalle ultime uscite è stato il capitano dei Falchi, Walid Khribech. Il centrocampista ha sottolineato come il test contro la Castiglionese sia stato sullo stesso livello di quello disputato contro il Terni FC, evidenziando i progressi della squadra.
Khribech: «Gran voglia di lavorare»
«Un test alla pari di quello sostenuto con il Terni FC – spiega Khribech a La Nazione – che al di là del risultato ci ha fornito ulteriori segnali di miglioramento. Un'altra risposta positiva anche se è prematuro azzardare giudizi, anche se in questi primi impegni ho intravisto da parte di tutti una gran voglia di lavorare».
Il capitano ha poi evidenziato soprattutto l'impegno e la passione mostrati dal gruppo durante questa prima fase della stagione. «Tanto impegno ma soprattutto una passione collettiva, un ingrediente da non sottovalutare, da parte di un gruppo che, a mio avviso, si è subito integrato con i tanti giovani, bravi e di qualità che fin dal primo giorno dall'inizio della preparazione si sono inseriti nel modo migliore».
Secondo Khribech, il Foligno sta quindi costruendo un collettivo capace di rispondere alle ambizioni della società e alle aspettative dei propri tifosi. Un percorso ancora in fase di sviluppo, considerando i tanti volti nuovi presenti nella rosa e il lavoro necessario per trovare la giusta intesa.
Foligno, testa alla Coppa Italia
Il prossimo obiettivo è già fissato. Il primo impegno ufficiale del Foligno sarà infatti quello di Coppa Italia, in calendario domenica 30 agosto in trasferta contro la vincente della sfida tra Recanatese e Maceratese. Le due settimane che separano la squadra dall'esordio serviranno per completare il lavoro.
«Dobbiamo lavorare in vista del primo impegno ufficiale di Coppa Italia», ha spiegato Khribech, indicando gli aspetti sui quali concentrare gli sforzi. «Due settimane utili durante le quali proveremo a migliorare gli schemi di gioco, i movimenti e l'intesa tra i reparti per provare a sviluppare le trame di gioco che ci insegna l'allenatore».
Ferrara e Musatti ancora ai box
Nel test contro la Castiglionese, il Foligno ha dovuto fare ancora a meno dei centrocampisti Ferrara e Musatti, entrambi non ancora ristabiliti. L'auspicio dell'allenatore Marco Di Loreto è di poterli avere nuovamente a disposizione per la partita d'esordio in Coppa Italia.
Il lavoro delle prossime due settimane sarà quindi importante per completare la preparazione e aumentare l'intesa all'interno della squadra. Khribech guarda comunque con fiducia al percorso intrapreso: «Il Foligno nonostante i tanti volti nuovi, i giovani a mio avviso – conclude il capitano – vanta la passione e le qualità per disputare una buona stagione».
Il 2-2 con la Castiglionese rappresenta così un'altra tappa di avvicinamento alla stagione ufficiale. Il Foligno continua a lavorare con l'obiettivo di trovare la propria identità, migliorare l'intesa tra i reparti e arrivare pronto all'appuntamento del 30 agosto con la Coppa Italia.







