La nuova Ternana pianifica la ripartenza strategica dal campionato di Serie D e individua in Cristian Serpini il profilo ideale a cui affidare la conduzione tecnica della prima squadra. Dopo aver formalizzato le complesse pratiche burocratiche per assicurarsi il titolo sportivo dell'Orvietana, il club ha avviato i primi contatti concreti per strutturare il nuovo corso. I vertici societari hanno già programmato una serie di colloqui approfonditi, portando le parti molto vicine a raggiungere un accordo definitivo per l'imminente stagione agonistica.
Il profilo di Cristian Serpini per il rilancio rossoblù
La scelta della dirigenza riflette la chiara volontà di mettere al timone un allenatore di assoluto spessore ed esperienza per la categoria dilettantistica. Cristian Serpini è reduce da un'importante parentesi in Serie C sulla panchina del Sorrento, ma ha legato il suo nome soprattutto alla storica cavalcata con il Carpi. Sotto la sua guida, la formazione emiliana ha conquistato una straordinaria promozione nei professionisti al termine di un campionato di Serie D dominato dall'inizio alla fine.
Il curriculum del tecnico emiliano vanta tappe significative in piazze calde del calcio dilettantistico e semiprofessionistico, tra cui spiccano le panchine di Lentigione e Ravenna. Un curioso precedente lega l'allenatore allo stadio Libero Liberati, dove nella passata stagione calcistica riuscì a conquistare un successo esterno proprio contro le Fere. Le sue metodologie di lavoro e la profonda conoscenza della categoria rappresentano le fondamenta su cui la Ternana intende edificare l'immediato rilancio sportivo.
Le grandi manovre del direttore sportivo Carlo Mammarella
Parallelamente alla scelta del nuovo mister, il progetto di rifondazione societaria si sviluppa attraverso una complessa operazione di fusione che coinvolge l'Orvietana e la Futsal Ternana. In questo contesto operativo si inserisce il lavoro del direttore sportivo in pectore Carlo Mammarella, già attivo sul fronte del mercato. Il dirigente ha avviato i primi colloqui esplorativi con diversi elementi della rosa dello scorso anno, valutando attentamente le posizioni dei singoli tesserati.
L'obiettivo primario dell'area tecnica è trattenere i giovani più promettenti rientranti nelle classi di età comprese tra il 2006 e il 2008, inserendo al contempo alcune figure di comprovata esperienza. Le conferme dirette dal vecchio blocco della Ternana 1925 restano tuttavia un rebus complesso a causa delle comprensibili ambizioni professionistiche dei singoli atleti. La dirigenza valuta la possibilità di ripartire da giovani prospetti come Luigi Delibra, Tiberio Bruti, Christian Vaccaro, Massimo Turella e Alessandro Coltorti, ai quali si vorrebbero aggregare elementi di personalità come Tommaso Vitali e Mattia Proietti.
Il mercato in uscita e le sirene dei professionisti
Il destino dei senatori sembra invece sempre più lontano dall'Umbria, complici le numerose richieste pervenute da categorie superiori. Il capitano Marco Capuano è finito prepotentemente nel mirino della Salernitana, rendendo quasi impossibile una sua permanenza nei dilettanti a fronte di un'offerta economica vantaggiosa da parte dei campani. Sul fronte delle uscite si muove con decisione anche la Sambenedettese, fortemente interessata ad assicurarsi le prestazioni sportive del centrocampista Andrea Vallocchia e dell'attaccante Stefano Pettinari, sul quale si registra il monitoraggio di Pineto e Perugia. Anche il giovane Marco Pagliari piace molto in Serie C e con ogni probabilità continuerà la sua crescita nel calcio professionistico.
La composizione del nuovo organico della Ternana dovrà quindi fare i conti con i tempi ristretti della sessione estiva e con la necessità di stringere i tempi per non perdere i pezzi pregiati. La società attende ora di formalizzare gli ultimi passaggi burocratici prima di poter annunciare ufficialmente i quadri tecnici. La firma del nuovo allenatore rappresenterà il vero punto di partenza per l'allestimento di una rosa che punta a recitare un ruolo di assoluta protagonista nel prossimo campionato di Serie D.








