Il Foligno inaugura un nuovo corso con Marco Di Loreto in panchina e un organico ampiamente rinnovato. Dopo una Serie D positiva, il club biancoazzurro punta a compiere un ulteriore salto di qualità, pur mantenendo equilibrio e consapevolezza in un campionato che si annuncia ancora una volta molto competitivo.
Il Foligno si avvicina al nuovo campionato di Serie D con un organico quasi definito e una precisa idea di squadra. La società ha affidato la panchina a Marco Di Loreto, chiamato a guidare un gruppo ringiovanito ma costruito con l'obiettivo di affrontare una stagione difficile e competitiva, con la possibilità di completare ulteriormente la rosa nelle prossime settimane.
Foligno, una rosa rinnovata tra esperienza e giovani
Il lavoro del direttore sportivo Filippo Petterini ha portato numerosi cambiamenti all'interno dell'organico. In difesa sono arrivati Sensi, classe 2000 proveniente dal Trestina, Omohonria, classe 1999 dal Sansepolcro, Vecchi, classe 2002 dall'Aquila Montevarchi, oltre ai giovani Giorgetti del Perugia, Goretti della Ternana e Tardioli del Santa Sabina, tutti profili chiamati a dare energia e prospettiva al reparto arretrato.
Tra i pali il Foligno inserisce Di Vincenzo, classe 2007 proveniente dal Cannara, e Stomeo, classe 2007 arrivato dal Prato. A centrocampo spazio a Petterini, classe 2006 dell'Atletico BMG, Comparelli, classe 2007 della Spal, e Musatti, classe 2003 proveniente dal Ghiviborgo. In avanti i nuovi volti sono Babbi, classe 2000 dall'Ancona, e Maccari, classe 2004 arrivato dalla Flaminia.
Il reparto offensivo perde però alcuni elementi importanti. Hanno lasciato il club Bevilacqua, trasferitosi all'Atletico BMG, Manfredi, passato all'Aquila Montevarchi, Pupo Posada, approdato all'Ancona, e Tomassini, nuovo giocatore dell'Angelana. Tra i centrocampisti salutano Ceccuzzi e Pellegrini, entrambi trasferiti al Follonica Gavorrano.
Le parole di Di Loreto: "Daremo sempre il massimo"
Il nuovo tecnico biancoazzurro ha fatto il punto sulla costruzione della squadra alla vigilia della preparazione. "A grandi linee il più è stato fatto, per cui il Foligno alla vigilia della stagione agonistica vanta un organico quasi al gran completo. Sono soddisfatto, la rosa dovrebbe garantire quelle che sono le aspettative dei tifosi", ha spiegato Di Loreto.
L'allenatore ha poi analizzato il livello del prossimo campionato di Serie D: "Sarà un torneo con formazioni di grosso livello, all'insegna delle difficoltà, con le solite tre-quattro squadre superfavorite e candidate alla vittoria finale, le solite sorprese e quelle che fin dalla partita inaugurale saranno impegnate per mantenere la categoria".
Il tecnico ha sottolineato anche il percorso intrapreso dal Foligno: "La squadra è stata rinnovata e ringiovanita e necessita del supporto dei propri tifosi. A loro facciamo solo una promessa: quella di dare sempre il massimo e uscire dal terreno di gioco convinti di aver dato sempre il massimo".
Un nuovo progetto con l'obiettivo di crescere
Il nuovo corso del Foligno nasce sotto la guida del presidente Massimo Cori, subentrato a Paolo Zoppi, con il sostegno dei patron Alessandro Contardi e Marco Bianconi e del direttore sportivo Filippo Petterini. Una struttura societaria composta da figure legate alla storia del club biancoazzurro, chiamate a sostenere un percorso di crescita.
La Coppa Italia sarà il primo appuntamento ufficiale per valutare il lavoro svolto durante la preparazione, mentre il campionato di Serie D rappresenterà il vero banco di prova. Il Foligno vuole confermarsi nella categoria e provare ad alzare l'asticella rispetto alla passata stagione: la rosa è vicina alla definizione, ma potrebbero ancora arrivare ulteriori ritocchi per completare il gruppo a disposizione di Di Loreto.