Il ds: “La rosa è super completa, vogliamo essere il punto di riferimento per tutto il territorio”
E' appena nata, dalla fusione tra Pierantonio e Umbertide Agape, ma l'Agape Pierantonio Umbertide, nuova e ambiziosa realtà del campionato di Eccellenza umbra, ha già voglia di stupire. Il neonato sodalizio, fortemente voluto dalle famiglie Scarpellini e Fumanti, si appresta a vivere la sua prima stagione ufficiale sotto la guida tecnica confermata di Giacomo Bruni. La squadra punta a un ruolo da protagonista nel panorama regionale, unendo le forze e le tradizioni dei due storici centri.
La nascita del club e la programmazione della stagione
La nuova società unisce infatti le competenze e le passioni di due importanti realtà calcistiche del territorio, trovando subito una forte sintonia gestionale. Il club ha definito nei dettagli la struttura dirigenziale e tecnica, affidando le chiavi della squadra a mister Bruni e confermando il direttore sportivo Luca Granturchelli. L'obiettivo principale è costruire una base solida che possa diventare un punto di riferimento non solo per la prima squadra, ma per tutto il movimento giovanile locale.
L'avvio ufficiale della stagione sportiva è fissato per il mese di agosto con i gironi di qualificazione della Coppa Italia di Eccellenza, competizione strutturata in quattro gironi da quattro squadre le cui vincenti accederanno alle semifinali. Il trofeo rappresenta un obiettivo di primissimo piano, poiché chi si aggiudica la coppa accede direttamente agli spareggi nazionali validi per la promozione in Serie D. Subito dopo, domenica 6 settembre, scatterà ufficialmente il campionato regionale.
Le parole del direttore sportivo Luca Granturchelli
Il direttore sportivo Luca Granturchelli fa il punto sulle strategie di mercato adottate dalla società in vista del prossimo torneo. Con gli innesti tutti ufficializzati, la dirigenza ritiene completata la rosa a disposizione dello staff tecnico. Di seguito le dichiarazioni integrali rilasciate dal direttore sportivo Granturchelli:
«Con gli acquisti di Dessì e Cirignoni dei giorni scorsi – sottolinea Granturchelli – abbiamo concluso il nostro mercato in entrata. Sono molto soddisfatto del lavoro svolto con mister Bruni e tutta la nuova dirigenza in totale sintonia. Abbiamo raggiunto i nostri obiettivi dando al mister i giocatori che voleva, mettendogli a disposizione una rosa coperta in ogni ruolo».
Il dirigente si sofferma inoltre sulla filosofia gestionale e sul valore umano dei calciatori scelti per affrontare la nuova categoria:
«Vogliamo diventare un punto di riferimento per tutto il territorio, per le famiglie e per i ragazzi. Per quanto riguarda la prima squadra non ci siamo fissati obiettivi. I giocatori che sono arrivati – continua Granturchelli - sono ragazzi che già conoscevo e stimavo molto per il loro valore non solo come calciatori ma come uomini, molto seri e caratterizzati da un attaccamento alla maglia che oggi non è più scontato. Abbiamo aggiunto le persone giuste all’interno di un gruppo già molto unito e solido e non vedo l’ora di vedere i ragazzi in campo».
Prospettive e attesa per i primi impegni ufficiali
La nuova formazione si prepara ora a scendere in campo per affrontare i primi test probanti della preparazione estiva. Gli impegni ravvicinati della coppa regionale offriranno le prime indicazioni sulle reali potenzialità della squadra in vista del debutto in campionato. L'Agape Pierantonio Umbertide intende così misurare le proprie ambizioni sul rettangolo verde e non le ha nascoste.
Del resto il gruppo Pierantonio era di primo livello, il settore giovanile dell'Umbertide Agape particolarmente florido e zeppo di giovani talenti che ora, potendosi cimentare nella serie A dell'Umbria, avranno di certo quello stimolo in più per aggredire il campo, 'mangiare l'erba, come si dice in gergo calcistico: le soddisfazioni non mancheranno!