La loro effettiva disponibilità andrà comunque verificata fino alla vigilia: la situazione dei tre, del resto, non è identica.
Cardascio e Beretta erano già tornati tra i convocati
Cardascio e Beretta erano già rientrati nell'elenco dei convocati contro l'Ostiamare, pur restando in panchina per l'intera gara. Il centrocampista aveva invece giocato titolare sia nel 3-1 sul Latina, firmando anche il gol dell'1-0, sia nel successivo 1-1 sul campo del Pescara. Stessa sorte da comprimario per Beretta, presente nella lista dei convocati ma non utilizzato da Di Carlo nella sconfitta per 2-0 al "Barbetti".
Cesari, il rientro che allarga l'attacco
Diverso il caso di Cesari, ancora assente contro l'Ostiamare. L'attaccante aveva segnato nel 4-2 di Campobasso del 5 settembre e anche in Coppa Italia contro la Vis Pesaro: un eventuale ritorno riaprirebbe subito le possibilità nel reparto offensivo.
Al momento, comunque, non ci sono indicazioni sufficienti per stabilire se uno o più tra loro siano già pronti per partire titolari a Ravenna.
Più scelte tra centrocampo e attacco
Il possibile recupero di Cardascio avrebbe un effetto immediato sulla mediana, dove Di Carlo lo aveva già schierato dal primo minuto contro Latina e Pescara prima di lasciarlo fuori dai titolari contro l'Ostiamare. Cesari e Beretta, dal canto loro, aggiungerebbero due alternative in più davanti: nell'ultima giornata il Gubbio era partito con La Mantia e Spina, con Baldini e Zallu entrati nella ripresa, mentre Beretta era rimasto in panchina e Cesari non era nemmeno a disposizione.
Non si tratta necessariamente di un cambio di modulo, quanto della possibilità per il tecnico di tornare ad avere più soluzioni sia nella scelta dell'undici iniziale sia nei cambi a partita in corso, dopo settimane condizionate dalle assenze.
A Ravenna il margine di scelta può pesare
Il possibile recupero arriva alla vigilia di un impegno tutt'altro che semplice. Dopo sei giornate il Ravenna è ancora imbattuto e viaggia a quota 14 punti, mentre il Gubbio si presenta a 7 dopo la sconfitta casalinga con l'Ostiamare. I rossoblù avevano raccolto quattro punti nelle due gare precedenti, battendo il Latina per 3-1 e pareggiando 1-1 a Pescara, prima dello stop al "Barbetti".
Le ultime sedute prima della partenza diranno quanto Cardascio, Cesari e Beretta potranno davvero incidere al "Benelli". Per Di Carlo, intanto, la prospettiva è quella di affrontare il Ravenna con qualche soluzione in più rispetto all'ultima giornata.







