Il Bastia 1924 ritrova la vittoria superando 2-0 il Padule nella nona giornata di Eccellenza umbra, e tra i protagonisti c'è anche Tommaso Petterini. Entrato nella ripresa, l'esterno classe 2006 avvia la manovra che porta al gol di Giabbecucci, quello che chiude i conti. Un contributo prezioso per mister Francesco Martinelli, atteso ora da due appuntamenti di peso: la trasferta contro l'Atletico BMG e la finale regionale di Coppa Italia con il Terni FC.
Bastia-Padule, Petterini accende l'azione del raddoppio
Al Carlo Degli Esposti il Bastia sblocca il risultato al 14' con Cozzali, autore di una conclusione dalla distanza che supera il portiere Migliorati. Un vantaggio che permette ai padroni di casa di gestire la partita, anche se il secondo gol si fa attendere.
Nella ripresa Martinelli ridisegna l'assetto offensivo inserendo Petterini al posto di Sportolaro. Il giovane esterno porta nuove energie alla manovra biancorossa, mentre il Bastia continua a cercare la rete della tranquillità.
Al 74' D'Urso sfiora il raddoppio, colpendo la traversa direttamente su calcio di punizione. Il 2-0 arriva al 42' del secondo tempo: Petterini avvia l'azione e Giabbecucci la conclude battendo Migliorati.
Il classe 2006 non finisce nel tabellino dei marcatori, ma il suo apporto nella costruzione del gol è uno degli episodi più interessanti della ripresa. Una rete che mette al sicuro tre punti importanti e conferma il valore delle alternative a disposizione del tecnico.
Dal rigore contro il Torgiano al contributo in campionato
Arrivato al Bastia a fine settembre dal Foligno, Petterini aveva già trovato spazio in una partita chiave per la stagione biancorossa.
Il 14 ottobre, nella semifinale di ritorno della Coppa Italia di Eccellenza contro il Torgiano, Martinelli lo aveva infatti schierato dal primo minuto. Dopo il 2-1 subito all'andata, il Bastia aveva vinto con lo stesso punteggio, trascinando la qualificazione ai calci di rigore. Nella serie chiusa 4-3 per i biancorossi, Petterini aveva trasformato il proprio tentativo, contribuendo alla conquista della finale regionale.
Il confronto tra le due gare offre un'indicazione interessante sul suo impiego: titolare in una sfida a eliminazione diretta contro il Torgiano, subentrato e decisivo nella costruzione del raddoppio contro il Padule. Due situazioni diverse, in cui il giovane esterno ha saputo farsi trovare pronto. Per Martinelli significa poter contare su un giocatore utilizzabile sia dall'inizio sia a gara in corso, proprio in un periodo in cui la gestione della rosa diventerà fondamentale.
Atletico BMG e Terni FC, due appuntamenti da non sbagliare
Con il successo sul Padule il Bastia sale a 11 punti dopo nove giornate, guadagnando posizioni nella classifica di Eccellenza umbra.
Domenica 8 novembre i biancorossi faranno visita all'Atletico BMG, che ha raccolto otto punti nelle prime nove partite. Per Petterini sarà anche un incrocio con una delle sue ex squadre, prima dell'esperienza al Foligno e del successivo approdo al Bastia.
Poi l'appuntamento più atteso. Mercoledì 11 novembre, alle 20.30, il Bastia sfiderà il Terni FC nella finale regionale di Coppa Italia, in programma allo stadio Enzo Blasone di Foligno. Le due squadre si sono già affrontate il 18 ottobre in campionato, con il successo del Terni FC per 3-0: la finale sarà una nuova occasione di confronto, questa volta con il trofeo regionale in palio.
La vicinanza dei due impegni rende particolarmente preziosa la disponibilità di soluzioni offensive diverse, e Martinelli dovrà valutare come distribuire le energie tra campionato e Coppa. In questo scenario Petterini può rappresentare una pedina utile: il rigore trasformato contro il Torgiano e la partecipazione al gol di Giabbecucci sono due contributi concreti, arrivati in momenti diversi della stagione.
Le scelte spetteranno al tecnico, ma il classe 2006 ha già dimostrato di saper incidere anche partendo dalla panchina. Un'opzione in più per un Bastia chiamato a dare continuità al cammino in campionato prima di giocarsi la Coppa Italia.








