Il Foligno comincia con una vittoria. I biancoazzurri hanno superato ieri il Lanciano per 2-1 al “Blasone”, conquistando tre punti meritati al termine di una gara combattuta e vissuta fino all’ultimo secondo. Una prestazione fatta di intensità, carattere e capacità di soffrire, con il rischio di vedere sfumare tutto proprio nel finale.
Sugli spalti circa 1200 spettatori hanno accompagnato la squadra di Di Loreto in un esordio che ha regalato subito entusiasmo all’ambiente. Ad assistere alla sfida anche Franco Fedeli, prossimo a entrare come socio forte nella compagine societaria del Foligno.
Foligno, Tiberi firma il vantaggio
La partita è iniziata con ritmi piuttosto bassi, complice anche il grande caldo al “Blasone”. Il Lanciano è apparso inizialmente più pimpante, ma con il passare dei minuti il Foligno ha preso confidenza con la gara, alzando il baricentro e mostrando maggiore determinazione.
Le prime occasioni sono arrivate a cavallo della mezz’ora. Al 24’ Settimi ha provato la conclusione dalla distanza, respinta con i pugni da Pirini, mentre al 30’ Khribech ha messo un pallone interessante verso il secondo palo senza trovare una deviazione.
Nel finale di primo tempo il Foligno ha provato ad accelerare. Khribech ha recuperato un pallone e avviato il contropiede, ma l’azione non è stata sfruttata. Poco dopo, dall’altra parte, il Lanciano ha sfiorato il vantaggio con Luca Verna, fermato da un provvidenziale intervento di Stomeo.
La ripresa si è aperta nel migliore dei modi per i padroni di casa. Al 2’ Vecchi ha crossato dalla sinistra e il pallone, prolungato verso il secondo palo, è stato raccolto di testa da Tiberi, che ha insaccato l’1-0.
Il Lanciano pareggia, Della Spoletina decide
Il Foligno ha continuato a spingere, sostenuto dall’entusiasmo del pubblico. Al 19’ Sylla ha avuto l’occasione per raddoppiare dopo un corto rinvio di Pirini, ma la conclusione ha colpito il palo.
Cinque minuti più tardi è stato Ferrara a rendersi pericoloso con una grande giocata sulla corsia mancina, una progressione centrale e una conclusione potente respinta in tuffo da Pirini.
Nel momento migliore del Foligno è però arrivata la doccia fredda. Al 26’ Stomeo ha commesso un’ingenuità, offrendo di fatto il pallone a Kyermateng, che ha dribblato il portiere e depositato in rete a porta vuota per l’1-1.
I biancoazzurri non si sono però disuniti e hanno trovato immediatamente la forza per reagire. Al 34’ Babbi è stato atterrato intorno ai venti metri dalla porta e Della Spoletina si è incaricato della punizione, disegnando una traiettoria imprendibile per Pirini.
Il 2-1 ha fatto esplodere nuovamente il “Blasone”. Il Foligno ha difeso il vantaggio fino al recupero, quando il Lanciano ha avuto una clamorosa opportunità per pareggiare.
Finale da brividi al Blasone
Al 95’ Stomeo ha raccolto con le mani un allungo di un compagno su una verticalizzazione avversaria. Per l’arbitro Ambrosino di Nola si è trattato di un intervento da punizione a due in area.
Cristiano Verna ha calciato, ma la barriera del Foligno ha respinto il pallone. Sul secondo tentativo è stato ancora Verna a provarci, colpendo però la parte alta della traversa.
È stato l’ultimo grande brivido di una partita che il Foligno ha meritato di vincere, ma che ha anche rischiato di vedere sfumare nel finale. Al triplice fischio è così arrivata la festa dei circa 1200 presenti.
Fedeli presente, il Foligno guarda avanti
La vittoria rappresenta un ottimo punto di partenza per la squadra di Di Loreto, che ha mostrato carattere e capacità di soffrire. Un successo arrivato davanti a Franco Fedeli, prossimo a entrare come socio forte nel Foligno e già indicato nell’ambiente come futuro presidente.
L’imprenditore ha inoltre annunciato l’arrivo di almeno tre o quattro rinforzi. Per il Foligno, dunque, la stagione è iniziata con il risultato migliore e con la prospettiva di poter ulteriormente rafforzare la squadra.
Il 2-1 sul Lanciano regala entusiasmo e tre punti, ma soprattutto la consapevolezza di una squadra capace di lottare fino alla fine. Per i biancoazzurri, la prima è stata subito una prova di carattere.








