Un colpo d’occhio straordinario, un’energia che ha riempito ogni angolo dello stadio Morandi. L’Umbertide Agape ha inaugurato sabato scorso (1° novembre) la nuova stagione con una cerimonia emozionante, celebrando la propria grande famiglia calcistica: 272 giovani tesserati, più i ragazzi della Juniores e della Prima squadra, a testimonianza che il movimento voluto dal patron Vasco Scarpellini è in piena crescita ed ha un’identità sportiva forte e condivisa.
L’impegno delle istituzioni e il valore dello sport
A portare il saluto dell’amministrazione comunale è stato Lorenzo Cavedon, assessore del Comune di Umbertide, che ha sottolineato come «il calcio abbia una valenza molto importante per la città». Un riconoscimento allo sforzo organizzativo della società e all’impegno quotidiano di chi lavora per far crescere lo sport locale. Presente anche Claudio Tomassucci, vice presidente vicario del CRU – Comitato Regionale Umbria, che ha rivolto un messaggio ai genitori: «Collaborate con società e allenatori, siete parte fondamentale della crescita dei ragazzi». Tomassucci ha poi auspicato una riqualificazione dell’impianto Morandi, che possa tornare protagonista nel calcio regionale. «Umbertide è una realtà importante, sta rifiorendo in maniera incisiva. Un grande numero di tesserati che testimonia che si sta lavorando bene. Un invito lo vorrei fare affinché questo impianto torni protagonista nel calcio regionale. Mi auguro che l'amministrazione comunale sia presente per la riqualificazione perché ha le capacità di ospitare grandi eventi».
L’identità dell’Umbertide Agape
Il presidente Roberto Mariucci ha ribadito la missione della società: «La nostra società ha una visione, di formare persone prima che calciatori. Lo facciamo in un ambiente sereno stimolante dove ogni ragazzo è parte integrante. Ci sono tante difficoltà ma anche tante soddisfazioni». Un percorso che passa dal settore giovanile, dalle strutture e dalla qualità degli istruttori. «Il settore giovanile è il nostro focus. Vedere crescere un ragazzo dal punto di vista della serietà e del carattere è la soddisfazione più grande. Abbiamo fatto e continuiamo a fare investimenti nel settore giovanile, nella struttura e negli istruttori, nonché in tecnologie. Le prime soddisfazioni stanno arrivando e continuiamo su questa strada con convinzione», ha aggiunto Mariucci, sottolineando la centralità del vivaio come cuore pulsante del progetto. Il Responsabile attività di base, Mattia Bartolini, ha raccontato il nuovo progetto tecnico: «L’obiettivo è far crescere i ragazzi nel rispetto di avversari e arbitri. Un nuovo percorso che prevede incontri mensili durante i quali ci confrontiamo sugli obiettivi raggiunti e quelli da raggiungere». Un modello educativo e sportivo che punta a formare atleti consapevoli e corretti.
Sinergia tra i settori e ambizioni future
Il direttore sportivo Luca Granturchelli, responsabile del settore agonistico, ha evidenziato la collaborazione fra allenatori: «Monitoriamo tutti con attenzione, l’obiettivo è portare quanti più giovani possibile in Prima squadra. La nostra organizzazione prevede una forte collaborazione tra gli allenatori delle varie squadre». Lo stesso desiderio espresso da Renato Borgo, tecnico della formazione maggiore: «Sono in una piazza che merita attenzione e soddisfazioni. Speriamo che a fine stagione saremo riusciti a dargli le soddisfazioni che merita!»
Il progetto “Noi numeri uno”
Il vicepresidente David Scarpellini ha infine presentato l’iniziativa “Noi numeri uno”, un’Academy dedicata ai portieri e curata insieme a Stefano Broccoli. «E' una iniziativa che sta crescendo sempre più, una vera e propria Academy, un progetto che porta avanti la società con Stefano Broccoli, seguendo il portiere in tutti gli aspetti, sia fra i pali che con i piedi. Numericamente siamo davvero tanti e stiamo ora lavorando anche alla crescita qualitativa, lavorando su ogni aspetto tecnico e mentale». Un segnale concreto della vitalità e della visione futura dell’Umbertide Agape.
Orgoglio e passione per una comunità
La giornata al Morandi ha testimoniato la forza di una società che unisce sport, educazione e comunità. Con i suoi 272 giovani tesserati, l’Umbertide Agape continua a rappresentare un punto di riferimento, con l’ambizione di crescere ancora, sempre nel segno del rispetto, della formazione e della passione per il calcio.








