I vertici societari dello Sporting Club Trestina hanno avviato le grandi manovre in vista della prossima stagione, scegliendo la via della continuità tecnica per affrontare le insidie del campionato. La dirigenza ha blindato in un solo colpo quattro elementi cardine dell'organico e la guida strategica della formazione giovanile, ponendo le basi per lo sviluppo del nuovo progetto.
Le operazioni condotte sul mercato confermano la volontà del presidente Leonardo Bambini e del direttore sportivo Sante Podrini di valorizzare l'identità del gruppo. Le scelte operate riflettono il piano concordato con l'allenatore della prima squadra, Marco Croce, intenzionato a ripartire da un blocco di calciatori coeso e già perfettamente integrato nel contesto ambientale.
Ferri Marini e Scartoni guidano la linea difensiva e l'attacco
Il punto fermo del reparto avanzato del Trestina sarà ancora il capitano Denele Ferri Marini, reduce da un'annata da capocannoniere bianconero grazie alle 10 reti realizzate. L'attaccante indosserà la fascia per il terzo anno consecutivo, ponendosi come obiettivo primario il raggiungimento di una salvezza tranquilla e l'inserimento dei nuovi innesti nello spogliatoio.
Parallelamente, la retroguardia ritrova la solidità strutturale di Riccardo Scartoni, difensore roccioso che ha rinnovato l'accordo con forte motivazione dopo una prima stagione parzialmente condizionata da alcuni problemi fisici. Il centrale punta a trovare la definitiva continuità atletica per ripagare la fiducia dimostrata dal sodalizio e innalzare l'asticella delle prestazioni complessive del reparto.
La linea verde al centro del progetto tecnico
La programmazione dei bianconeri riserva un ruolo centrale ai giovani talenti emersi nell'ultimo periodo all'interno dello stadio Lorenzo Casini. Ha prolungato il proprio vincolo contrattuale il jolly offensivo classe 2005 Daniele Proietti Zolla, elemento molto apprezzato dalla tifoseria per i suoi strappi in velocità e per la rete decisiva siglata nel derby di andata dello scorso campionato.
A completare il quadro delle conferme per la prima squadra del Trestina c'è il centrocampista Gianmarco Bussotti, autore di 27 presenze e 2 gol pesanti nella scorsa stagione. Il ragazzo rappresenta il perfetto esempio del percorso di maturazione stimolato dallo staff tecnico, pronto ad assumersi maggiori responsabilità nel nuovo scacchiere tattico predisposto per il torneo.
Signorelli resta alla guida della Juniores nazionale
Il piano di sviluppo societario non si limita alla prima squadra ma tocca da vicino anche l'attività di formazione del vivaio. Lo Sporting Club Trestina ha infatti confermato ufficialmente Francesco Signorelli sulla panchina della formazione Juniores nazionale, premiando l'eccellente lavoro svolto nel corso degli ultimi mesi.
Il tecnico continuerà a svolgere il delicato ruolo di ponte tra il settore giovanile e il gruppo dei grandi, favorendo l'esordio dei ragazzi più interessanti della selezione Under 17. La sinergia tra i vari staff tecnici rappresenterà l'arma in più del club per garantire un ricambio generazionale costante e sostenibile nel tempo.








