Il Città di Castello centra il primo obiettivo della stagione e conquista l’accesso al turno successivo della Coppa Italia di Promozione. C'era attesa per conoscere ufficialmente il verdetto da parte del CRU, puntualmente arrivato: decisiva la miglior disciplina rispetto alla Virtus Sangiustino, con le due squadre che hanno chiuso il mini girone A appaiate a quota 5 punti.
Il regolamento premia i tifernati
Dopo l’ultima giornata di domenica restava soltanto da attendere il verdetto del regolamento. Città di Castello e Virtus Sangiustino avevano infatti concluso il percorso con lo stesso bottino, rendendo necessario il ricorso ai criteri previsti per determinare la squadra qualificata.
A spuntarla sono stati i biancorossi del presidente Matias Bergoglio, premiati dalla miglior disciplina mostrata nelle tre gare del mini girone. Un passaggio importante per una società che può ora concentrarsi sul campionato, dopo aver raccolto indicazioni utili durante le sfide di Coppa Italia.
Manzano: “Bilancio positivo”
Il direttore sportivo Ezequiel Manzano guarda con soddisfazione a quanto fatto dalla squadra: “Il bilancio è positivo, abbiamo affrontato tre gare vere, utili per capire chi siamo. Non siamo ancora al top, ma ho visto grande disponibilità da parte dei ragazzi e anche tanta voglia”.
Il dirigente sottolinea poi un altro aspetto sul quale il Città di Castello dovrà lavorare: la costruzione della mentalità. “Ho visto il carattere e l’approccio giusto. La nostra è una rosa giovane, 21 anni di media considerando i 25 che ne fanno parte. Dobbiamo costruire la giusta mentalità e direi che siamo già sulla strada giusta”.
Città di Castello, Pavani deve aspettare
Nel gruppo manca ancora Pavani, elemento considerato di grande rilievo. Il giocatore ha accusato un problema alla caviglia durante la preparazione e ha saltato tutte le gare di Coppa Italia. Non sarà disponibile nemmeno per l’esordio in campionato.
L’assenza, però, dovrebbe essere limitata nel tempo. “Nel giro di 2-3 settimane sarà di nuovo a disposizione”, ha spiegato Manzano. Il suo rientro rappresenterà quindi un rinforzo importante per una squadra che può contare su una rosa giovane e che dovrà crescere progressivamente.
Organizzazione, intensità e coraggio
Sulle possibilità della squadra, il direttore sportivo preferisce mantenere i piedi per terra. “Ancora è presto”, ha spiegato Manzano, indicando però con precisione la strada da seguire: “Ambiamo ad essere una squadra che abbia dell’organizzazione, dell’intensità e del coraggio i suoi punti di forza”.
È proprio su questi tre elementi che il Città di Castello vuole costruire la propria stagione. La qualificazione in Coppa Italia rappresenta il primo passo, ma adesso arriva il momento più atteso, quello del campionato di Promozione.
Domenica l’esordio contro la Nestor
L’appuntamento è fissato per domenica 6 settembre, quando il Città di Castello farà il proprio esordio nel girone A di Promozione. I biancorossi saranno impegnati a Marsciano, sul campo della Nestor, formazione dal grande blasone che punta a rilanciarsi.
Una sfida subito di grande interesse per entrambe le squadre e, per tradizione, tra gli appuntamenti di maggior prestigio della prima giornata. Il Città di Castello arriva all’esordio forte della qualificazione in Coppa Italia e con la voglia di iniziare nel migliore dei modi anche il proprio cammino in campionato.







