Il Calzolaro del presidente Marco Caproni accelera in modo deciso sul fronte del mercato, formalizzando l'ingaggio di ben sei calciatori sottoquota destinati a ridisegnare le rotazioni della prima squadra. Le operazioni, condotte in sinergia dal direttore sportivo Gregory Granci e dal responsabile dell’area tecnica Giacomo Topazio, mettono a disposizione del tecnico Gianluca Marinelli un ventaglio di opzioni strategiche per affrontare il prossimo campionato regionale. La dirigenza ha attinto in maniera mirata dai principali vivai del territorio per assicurarsi profili futuribili e pronti all'impatto con la categoria.
La linea verde e i dettagli sui sei innesti fuoriquota
Il pacchetto di novità copre ogni reparto del campo, partendo dalla corsia difensiva fino al reparto avanzato. Per la difesa arriva il laterale destro Addoni (classe 2007), prelevato dal Trestina, mentre la zona nevralgica del campo viene potenziata dagli inserimenti di Spini (classe 2008) dal Sansepolcro e Nardi (classe 2008) dal Città di Castello. Sempre dal club tifernate giunge l'esterno d'attacco Gatti (classe 2008), che insieme a Bartolucci (classe 2006) – proveniente dal Pierantonio Agape – andrà a dare imprevedibilità alle corsie esterne. A completare la lista dei nuovi arrivi è il centrocampista sinistro Falcini (classe 2006), anch'egli reduce dall'esperienza con la maglia del Pierantonio Agape.
Questi innesti non rappresentano semplici tasselli numerici, ma rispondono a una precisa pianificazione tecnica volta a inserire dinamismo in un telaio già collaudato. L'inserimento contemporaneo di elementi provenienti da realtà strutturate testimonia la volontà del club di non farsi trovare impreparato di fronte all'obbligo dei fuoriquota, fattore spesso determinante per gli equilibri del torneo di Promozione.
Le parole del DS Granci e il progetto sportivo del Calzolaro
Il direttore sportivo ha analizzato la sessione di mercato, evidenziando le motivazioni che hanno spinto la società a muoversi con tale tempestività sui profili Under. Il focus principale è stato quello di colmare le lacune della passata stagione, migliorando sia la qualità media sia le alternative a disposizione del mister nelle rotazioni obbligatorie.
"Abbiamo lavorato ininterrottamente per trovare i profili giusti per aggiustare il discorso sottoquota dove ritenevamo essere carenti soprattutto a livello numerico, ma soprattutto a cercare e trovare dei giovani di ottime prospettive e pronti per un campionato difficile come quello della Promozione. Ora si attende di chiudere il cerchio giovani con un altro 2008 per poi puntare decisi ad un colpo di rilievo tra gli over per fare un salto ulteriore ad una squadra già competitiva per la prossima stagione."
Le dichiarazioni del dirigente tracciano una linea chiara: la stabilità tecnica passa attraverso la valorizzazione delle risorse del territorio. La capacità di attrarre elementi provenienti da settori giovanili importanti del comprensorio altotiberino dimostra la crescita strutturale della società in termini di credibilità e appeal.
Le nuove ambizioni calcistiche nel territorio umbertidese
Le manovre della compagine gialloblù si inseriscono in un quadro più ampio che sta ridisegnando le geografie del calcio locale. Il rafforzamento della squadra si sposa perfettamente con le nuove dinamiche e le ambizioni di due storiche società umbertidesi che hanno scelto la via dell'unione per fare un salto di qualità definitivo. Questo processo di collaborazione permette di ottimizzare le risorse e di creare un polo calcistico in grado di competere stabilmente ai massimi livelli regionali, superando i vecchi campanilismi.
La sinergia permette al club di programmare il futuro con una solidità diversa, beneficiando di un bacino d'utenza allargato e di una gestione condivisa delle strutture sportive. I sei acquisti odierni sono la diretta conseguenza di questa visione allargata, dove la ricerca del talento giovane diventa sostenibile grazie a una rete di contatti ramificata. L'obiettivo comune è riportare il calcio locale in una dimensione di vertice, offrendo al pubblico una squadra capace di lottare per i piani alti della classifica.
Il mercato dei gialloblù non si ferma comunque qui. La caccia all'ultimo tassello del 2008 e, successivamente, all'elemento d'esperienza per il reparto Over rappresentano i prossimi passaggi obbligati per completare la rosa prima dell'inizio del ritiro precampionato.







