La notizia del
cambio tecnico Billi-Bettucci registrata nei giorni scorsi l'abbiamo data noi senza attendere l'ufficializzazione da parte del Parlesca. Un avvicendamento che ora ha anche i crismi dell'ufficialità grazie all'intervento del direttore generale del Parlesca, Roberto Calzetti con il quale abbiamo fatto la solita chiacchierata periodica.
Direttore, avete poi risolto la "crisi" tecnica della SSd Parlesca riguardante l'allenatore ingaggiando Andrea Bettucci.
"Si, con la massima discrezione a causa dell'atipicità della cosiddetta crisi. L'allenatore Lucio Billi era nel pieno di un bel filotto di risultati postivi, fra l'altro insperati, ma non ha sopportato certi contrasti nei rapporti personali. Contrasti per la verità non simpatici ma credo che nella vita calcistica di tutti noi ci sia sempre molto da sopportare e... sopportabile. Comunque la sua rinuncia è stata dettata da motivi che dobbiamo rispettare".
Alla guida tecnica dunque è un ritorno, Bettucci è doppio ex, sia calciatore e allenatore!
"Caso anche questo atipico - sottolinea il dg Roberto Calzetti - perché al Parlesca si è sempre preferito evitare "ritorni" ma dopo molti anni di "separazione" le situazioni cambiamo spesso radicalmente".
Cambiano le vostre aspettative in materia di obiettivi e risultati?
"Non credo sia possibile con una decina di esordienti o semiesordienti nella categoria-adulti. I 14 punti raccolti da Billi rimangono come importante capitale da amministrare con obiettivo salvezza e le potenzialità di quasi tutti i nostri avversari sono per valori tecnici e spesso economici, inavvicinabili. Con i tempi che corrono siamo molto soddisfatti dell'impegno dei 26 giocatori attualmente in rosa con presenze record agli allenamenti settimanali e questo ci basta!"
Non rischiate così di annacquare certi entusiasmi giovanili?
"Può darsi, ma 62 campionati senza rischi di fallimenti, fusioni, promesse mancate e buffonerie varie, hanno un valore meno appariscente ma certo e concreto. Evitando ascese troppo rapide e poco sostenibili si evitano cadute rovinose e indebitamenti".