Ad aprile la Virtus Foligno batteva il Viole e si riprendeva il primo posto nel girone B. Meno di sei mesi dopo il quadro degli scontri diretti è cambiato: i biancoverdi hanno superato la formazione di Francesco Siniscalco prima in Coppa Primavera e poi in campionato.
Ad aprile comandava la Virtus
Il punto di partenza è il 19 aprile. Alla penultima giornata della Seconda Categoria 2025/26 la Virtus Foligno si impone 1-0 contro il Viole con la rete di Crescimbeni. Complice il pareggio del Mevania sul campo del Gaifana, torna da sola in testa con due punti di vantaggio.
Il titolo sfugge poi all'ultima giornata: il Mevania chiude al primo posto con 56 punti, la Virtus seconda a 55. Il Viole termina invece all'undicesimo posto con 35 punti, e tra le due squadre ci sono quindi 20 lunghezze di differenza.
Proprio questo dato dà un peso diverso a quanto accaduto all'inizio della nuova stagione.
Due scontri diretti, due successi del Viole
Il primo segnale arriva il 20 settembre. Nell'ultima giornata della prima fase di Coppa Primavera i biancoverdi battono la Virtus 1-0 allo "Sciamanna". Il risultato non basta ai folignati per qualificarsi al turno successivo, ma cambia la direzione del confronto diretto.
Quattordici giorni dopo, il 4 ottobre, le due squadre si ritrovano in campionato al Comunale di via Monte Podgora. Il Viole si impone 2-1 con le reti di Attanasio e Ciammarughi, mentre per la Virtus va a segno Ferri.
Il bilancio dell'autunno dice dunque due vittorie del Viole in altrettante sfide ufficiali, contro una squadra che solo pochi mesi fa aveva chiuso il campionato 20 punti più avanti.
Il Viole sale a quattro punti, Ciammarughi ancora a segno
Il successo di Foligno è anche la prima vittoria del Viole nel campionato 2026/27. All'esordio era arrivato l'1-1 casalingo contro il Gaifana: Nicola Armillei aveva portato avanti gli ospiti al 44', poi Ciammarughi aveva rimesso il risultato in equilibrio al 54'.
Dopo due giornate i biancoverdi sono imbattuti e hanno raccolto 4 punti sui 6 disponibili. Ciammarughi, inoltre, ha segnato in entrambe le gare di campionato, prima contro il Gaifana e poi contro la Virtus.
La formazione di Siniscalco, dal canto suo, aveva aperto il torneo con l'1-1 sul campo della PGS Don Bosco. Alla vigilia della sfida il direttore sportivo Alessio Battistini aveva definito il Viole «una squadra sicuramente attrezzata per fare bene in questo campionato».
La gerarchia non è ancora riscritta, ma il segnale è chiaro
Dopo appena due giornate sarebbe prematuro trasformare questi risultati in una nuova gerarchia definitiva del girone B. La Virtus arriva da un secondo posto e da una stagione giocata fino all'ultimo per la promozione diretta.
Negli scontri diretti, però, la dinamica è evidente: ad aprile vinceva la Virtus, tra settembre e ottobre ha vinto due volte il Viole. Dal distacco di 20 punti della scorsa primavera si è passati a due confronti consecutivi favorevoli ai biancoverdi.
Il 2-1 di Monte Podgora vale quindi più dei soli tre punti. Non certifica un sorpasso nelle gerarchie del campionato, ma rende il Viole un avversario molto meno scontato per una Virtus che, almeno negli ultimi due incroci, non è riuscita a batterlo.







