Il Gubbio cambia guida tecnica e riparte da Piero Braglia. Dopo il 3-1 subito nel derby contro il Perugia e un avvio da 7 punti in otto giornate, la società ha esonerato Domenico Di Carlo e richiamato l'allenatore che aveva già guidato i rossoblù tra il 2022 e il 2024.
Un ritorno che apre una doppia sfida. Da una parte il Gubbio, chiamato a reagire dopo cinque sconfitte nelle prime otto giornate; dall'altra lo stesso Braglia, che deve interrompere una serie personale di 27 partite senza vittorie. Il suo ultimo successo risale infatti al 3 novembre 2024, quando il Campobasso superò 3-0 la Lucchese.
Di Carlo, l'addio dopo otto giornate
Il derby con il Perugia è stato l'ultima partita di Di Carlo sulla panchina rossoblù. Il 4 ottobre il Gubbio ha comunicato il suo esonero, insieme a quello del vice Davide Mezzanotti e del match analyst Gaspare Mazarese.
Il bilancio in Serie C parla di due vittorie, un pareggio e cinque sconfitte. Quello contro il Perugia è stato il terzo ko consecutivo, dopo lo 0-2 casalingo contro l'Ostiamare e il 2-0 sul campo del Ravenna. Da qui la scelta della società di intervenire, affidandosi a un allenatore che conosce già bene il Gubbio e il girone B. A Di Carlo e al suo staff, un in bocca al lupo per il prosieguo della carriera.
Braglia, il ritorno dopo due quinti posti
Braglia ha guidato i rossoblù nelle stagioni 2022/23 e 2023/24, chiudendole entrambe al quinto posto nel girone B di Serie C. Il suo primo ciclo conta 85 partite, con 36 vittorie, 23 pareggi e 26 sconfitte: numeri che spiegano perché il Gubbio abbia deciso di puntare di nuovo su un tecnico già capace di dare continuità alla squadra.
Questa volta, però, il punto di partenza è molto diverso.
L'ultima vittoria il 3 novembre 2024
L'ultimo successo del tecnico porta la data del 3 novembre 2024, con il 3-0 del Campobasso sulla Lucchese. Da allora Braglia ha attraversato 27 partite senza vittorie tra Campobasso, Perugia e Pontedera. La parentesi sulla panchina del Perugia si è chiusa dopo quattro gare e altrettante sconfitte, mentre in seguito, con il Pontedera, non è riuscito a evitare la retrocessione.
Gubbio diventa così il punto d'incontro di due necessità: i rossoblù devono invertire un avvio da sette punti in otto giornate, Braglia deve ritrovare quella vittoria che manca da quasi due anni.
Esordio al Picco contro lo Spezia capolista
Per il ritorno di Braglia il calendario non concede sconti. Il debutto è fissato per sabato 10 ottobre alle 20:30 sul campo dello Spezia, capolista del girone B. Dopo otto giornate i liguri sono a 22 punti, frutto di sette vittorie e un pareggio, e non hanno ancora conosciuto la sconfitta.
Una gara con una cornice particolare, peraltro: al Picco lo Spezia celebrerà i 120 anni dalla fondazione, con una cerimonia prima del calcio d'inizio e una maglia commemorativa.
Braglia torna dunque nel club con cui aveva conquistato due quinti posti consecutivi, senza alcun periodo di assestamento. Il Gubbio cerca la svolta per uscire dalla serie negativa, il tecnico quella per spezzare le 27 gare senza vittorie: la prima occasione arriverà subito, sul campo della capolista. In bocca al lupo, mister.







