Un sogno diventato realtà. Un progetto unico, nato dal cuore di una comunità e cresciuto con passione, lavoro e identità. Il Taulantet, squadra interamente formata da ragazzi albanesi, ha scritto una pagina indelebile di sport e integrazione, conquistando la promozione in Prima Categoria al termine di una stagione straordinaria.
Il trionfo è arrivato al culmine di una finalissima playoff emozionante contro la Virtus Foligno, decisa dopo 120 minuti di battaglia vera. Agli spalti gremiti, con una tifoseria rossonera caldissima e commovente, capitan Mario Seiti e compagni hanno regalato un sogno a tutta la comunità albanese e agli amanti del calcio vero.
Gjinaj e Beshiri sono stati i protagonisti con i gol che hanno scritto la parola “storia”, ma l’eroe di giornata è stato senza dubbio il portiere Gega, che al 90’ ha ipnotizzato il rigorista folignate salvando il risultato e spingendo i suoi verso la gloria.
Dietro questo successo c’è un progetto costruito con visione e coraggio. Il presidente Artan Zogu ha creduto fin dal primo giorno in qualcosa che andava oltre il campo: un’identità, un orgoglio, un messaggio. Al suo fianco, il direttore sportivo Bardi, stratega silenzioso ma efficace, e mister Gallastroni, arrivato a stagione in corso e capace di dare equilibrio, anima e concretezza a un gruppo già affamato di vittorie.
Il Taulantet non è solo una squadra, ma un simbolo. Di integrazione, di comunità, di sport che unisce e valorizza. In soli due anni il balzo in Prima Categoria, passo dopo passo, con determinazione e spirito di gruppo.
Ora si guarda avanti, ma senza dimenticare da dove si è partiti. E con la consapevolezza che questa storia, tutta albanese e tutta italiana, è solo all’inizio.







