Con la promozione in Prima Categoria ancora fresca nella memoria e il cuore colmo d’orgoglio, il Taulantet ha alzato il sipario sulla nuova stagione calcistica. Un brindisi augurale, una rosa rinnovata con innesti di qualità e conferme di peso, e soprattutto tanto entusiasmo da parte di società, squadra e tifosi. Il club albanese, guidato dal presidente Artan Zogu, punta a consolidarsi tra le protagoniste del calcio regionale, senza fretta ma con idee chiare e radici ben salde nella propria identità.
La serata di presentazione, tenutasi ieri in un clima di grande partecipazione e condivisione, ha ufficialmente dato il via al nuovo corso rossonero. Un momento simbolico, che ha unito squadra, staff e tifoseria in un solo abbraccio. Non è mancata la determinazione nei volti dei protagonisti, consapevoli delle difficoltà della categoria ma anche del potenziale di un gruppo che ha già dimostrato compattezza e fame di vittorie.
Artan Zogu, presidente e anima del progetto - Il presidente Zogu ha toccato le corde emotive dei presenti con un appello forte: «Questo è l’inizio di fare squadra, dobbiamo metterci tutti insieme – ha affermato – grande impegno, uscire a testa alta ogni partita». E poi un richiamo alla dimensione collettiva: «Come da fratelli, conterà molto lo spirito. Questa squadra è di tutti voi e della nostra comunità. Onorate la maglia».
Mister Ettore Turchi, alla sua prima esperienza sulla panchina del Taulantet, ha lanciato un messaggio chiaro - «Complimenti a tutti per la conquista della promozione. Ho trovato una gran bella società, mi auguro di passare una bella stagione», ha esordito il tecnico, parlando alla squadra riunita per il brindisi augurale. «Risultato importante, ma anche fare gruppo lo è. Dobbiamo mettercela tutta: massimo impegno». Parole che traducono ambizione, concretezza e volontà di costruire un’identità vincente.
Il direttore sportivo Bardi: un messaggio alla comunità - «Massimo impegno a tutti – ha dichiarato Bardi – se vogliamo portare avanti questo progetto per la nostra comunità, dobbiamo crescere». Una presa di posizione chiara, volta a responsabilizzare ogni componente del progetto rossonero, dalla società alla tifoseria.
Risonanza nazionale e oltre confine - Zogu ha voluto sottolineare l’eco della promozione: «Ci arrivano messaggi positivi da tutta Italia e dall’Albania». Una consapevolezza che accresce la responsabilità del club, catapultato all’attenzione dei media e dei sostenitori su entrambi i lati dell’Adriatico.
Un club che cresce con l’identità nel cuore
L’imperativo è chiaro: maturare senza fretta, passo dopo passo. Turchi ha posto il focus sul gruppo, Bardi sulla crescita organizzativa, Zogu sull’anima e l’unità. Un percorso costruito su basi solide, sostenuto da una tifoseria in continua espansione e da una comunità pronta a far sentire il proprio calore.
Nuova stagione, nuova sfida
Il brindisi tra squadra e staff, culminato con questa intensità di idee e intenti, ha dato il via a una stagione che si preannuncia ricca di speranze. Con la determinazione e la passione testimoniate dai protagonisti, il Taulantet punta a trasformare la Prima Categoria in un trampolino di lancio verso traguardi sempre più ambiziosi.
Si gioca sempre a Pontevalleceppi - Il club rossonero ha annunciato che l'impianto di gioco sarà anche per la prossima stagione lo stadio di Pontevalleceppi. Confermata dunque la base operativa, in attesa, in un futuro non molto lontano stando alle voci che circolano, di una sede sportiva tutta nuova e tutta a tinte rossonere.








