RIVOTORTO DI ASSISI - Una stagione da ricordare, un'annata sportiva trascorsa sempre nelle alte sfere della graduatoria e conclusa alla grande da una Rivo Subasio che voleva fortemente la Promozione e l'ha ottenuta, sfruttando le doti di un gruppo squadra importante, guidato da un tecnico come Silvestro Taccucci che ha dimostrato anche quest'anno di avere la stoffa di un mister vincente!
Proprio con lui esaltiamo il progetto Rivo Subasio, protagonista assoluto in questa stagione 2024/2025. Mister, un lungo percorso ma è un successo che gratifica tanto!
"Vincere è sempre bello!! Ma quello che mi ha gratificato di più, è la voglia e la dedizione dei ragazzi, che sin dal primo giorno si sono affidati a me e Alessandro (Donati ndr) con la piena fiducia di creare qualcosa di buono!! Anche perché dovevamo ricostruire un po’ la rosa: la base c’era, con alcuni giocatori che già avevano alcune annate qui a Rivotorto, ma altri erano partiti e rispetto all’annata precedente era venuto a mancare un potenziale di 35 gol circa !! Quindi abbiamo cercato di ricostruire un po’ la fase offensiva e qualcosa anche negli altri reparti."
L'Assisi era troppo forte un po' per tutte le altre contendenti?
"Diciamo che è stato un campionato forse al di sopra della categoria, con diverse squadre che erano strutturate per far bene; dobbiamo dare merito all’Assisi di aver raggiunto l’obiettivo che si era prefissato all’inizio dell’anno e la differenza l’hanno fatta i due scontri diretti che abbiamo perso contro di loro, quindi, per onestà, dobbiamo rendere merito al loro primo posto!"
Qual'è stato il vero segreto di questa Rivo Subasio?
"Il segreto della Rivo Subasio si può definire nei numeri, con il miglior attacco e la seconda miglior difesa, ma in realtà è limitante questo, perché il vero segreto dello splendido campionato che ha fatto questa squadra, è di avere avuto un gruppo di ragazzi e dirigenti unito, con l’obbiettivo di crescere e lottare l’uno per l’altro."
Pubblico sempre numeroso sia in casa che fuori, possiamo considerarlo come il vostro uomo in più?
"I tifosi sono stati i fantasisti della squadra, come si suol dire a chi ha il numero dieci sulle spalle. Nella finale play off c’è stato un tifo di un’altra categoria, come non si vedevano più su questi campi. Un paese intero a tifare e soffrire per una squadra, quindi va un grazie a loro che hanno dedicato del tempo per darci quella forza in più per raggiungere la promozione."
Hai dedicato questo trionfo a qualcuno?
"La dedica va a tutti quelli che hanno collaborato al mio fianco, ma in primis ad Alessandro Donati che insieme a me e per l’ennesimo anno abbiamo raggiunto quest’obbiettivo. Poi Natalino, Emanuele, i fisioterapisti, il ds Stefano, il dg Mattia e gli altri dirigenti, ma il ringraziamento più grande va alla mia famiglia, a mia moglie e ai miei figli che mi hanno permesso di poter allenare."
E' già tempo di pensare alla prossima stagione: Taccucci ancora alla Rivo Subasio?
"Riallacciandomi all’ultima frase, riguardo alla mia famiglia, per il momento non mi sento nella condizione di decidere il da farsi per il prossimo anno. Come già sai, avendo un ristorante, la priorità devo darla alla mia attività, però non è detto che non si possano conciliare le due cose. Adesso godiamoci questa vittoria, poi si vedrà. Grazie Rivotorto!!"