CAMPITELLO - La Polisportiva Campitello ha inaugurato ieri sera una nuova fase del proprio percorso sportivo e organizzativo. Ieri pomeriggio infatti, nella sala stampa della società, è stato ufficialmente presentato Gianluca Gambini, che ricoprirà il ruolo di Direttore Generale. Ad accoglierlo e a presentarlo ai media e al pubblico è stato il Presidente Cristiano Castellani, affiancato dalla Vicepresidente Valeria Alessandrini e da numerosi protagonisti della famiglia rossoblù.
«La Polisportiva Campitello ha indetto questa conferenza per presentare non solo il nuovo assetto per il prossimo biennio, ma anche e soprattutto la persona a cui affideremo un ruolo chiave: Gianluca Gambini» – ha dichiarato Castellani – «Siamo felici della sua scelta, e altrettanto orgogliosi di averlo scelto. Con lui possiamo davvero costruire qualcosa di grande: ha esperienza, capacità e una visione che si sposa perfettamente con i nostri valori.»
Nel corso dell’incontro, il Presidente ha colto l’occasione per tracciare un bilancio dell’annata sportiva in via di conclusione, rivolgendo un sentito ringraziamento a tutti coloro che rendono possibile ogni giorno il lavoro della società: dai dirigenti agli allenatori, dai custodi ai collaboratori, passando per figure chiave come Valeria Alessandrini, Fabrizio Bonifazi, Andrea Babucci, fino ai responsabili tecnici Mauro Cordiani e Gaetano Vastola. Un riconoscimento speciale anche per il team della segreteria e per il vicepresidente Giorgio Candelori. «Gestire una realtà come la nostra, che coinvolge quasi 380 persone tra tecnici, atleti e staff, richiede impegno quotidiano, organizzazione e passione. Per questo il ruolo del Direttore Generale sarà centrale anche nella supervisione e nella connessione con le realtà collegate: la Futbol Campitello, la Polisportiva Campitello e la SGB Academy Campitello. E prometto anche - chiosa Castellani - che quest'anno sarò più bravo, più buono, non farò interviste, non me la prenderò con gli arbitri...»
Tra le novità annunciate, spicca l’imminente apertura – prevista per la metà di giugno – di un nuovo impianto sportivo che comprenderà campi da calcio a cinque, a sette e a nove. La struttura sarà intitolata alla memoria di un giovane atleta tragicamente scomparso dieci anni fa, un gesto dal forte valore simbolico e affettivo.
Nel suo intervento, la Vicepresidente Valeria Alessandrini ha voluto rimarcare la dimensione sociale e umana del progetto Campitello, sottolineando il valore della visione comune che guida il lavoro di tutta la dirigenza: «Dietro una società solida c’è sempre una visione chiara e condivisa. Ho scelto di far parte di questa famiglia proprio per l’amore e la passione che ci mettiamo ogni giorno. Stiamo costruendo qualcosa che va oltre il calcio: un bene comune per la città, per i nostri ragazzi e per l’intero territorio. Ringrazio il presidente e tutto il Campitello, l'amore e la passione che ha verso l'intera società. Mi sono avvicinata con grande entusiasmo a questa società e ora confido che l'esperienza di Gambini ci dia una grande spinta, per emergere in Umbria!»
A chiudere l’incontro, le parole emozionate di Gianluca Gambini, che ha manifestato tutto il suo entusiasmo per l’incarico ricevuto e la determinazione a mettersi subito al lavoro: «Ringrazio Cristiano e Giorgio (Castellani e Candelori, ndr) per avermi voluto qui. Il Campitello è una realtà che vive, pulsa, si sente nell’aria. L’ho sempre osservata con ammirazione, e oggi sento il privilegio di farne parte. Porterò con me l’esperienza maturata a Narni, ma anche le mie radici, quelle di Attigliano, che non dimentico mai. Lavoreremo insieme, giorno dopo giorno, per crescere come società e come persone. Il nostro obiettivo è chiaro: costruire una società sostenibile, educativa ed esemplare, un punto di riferimento per la città e per tutta l’Umbria. Ho lasciato l'Eccellenza? Si è vero, ma sono stato convinto dalla voglia di fare bene, mi hanno fatto ritrovare quell'entusiasmo che forse stava venendo un po meno. Narni è stato un periodo eccellente, lo ricorderò sempre con grande affetto.»
Con l’ingresso di Gambini nella struttura organizzativa, la Polisportiva Campitello conferma il proprio impegno a crescere in modo strutturato e radicato sul territorio, fondando ogni passo su valori solidi e condivisi.







