Questo scenario giunge dopo settimane di forte incertezza istituzionale che avevano tenuto col fiato sospeso l'intera tifoseria locale. Il presidente Simone Filippetti, superate le iniziali riserve che facevano temere la mancata iscrizione al prossimo campionato di Prima Categoria, ha scelto di rilanciare il progetto sportivo. L'accordo con un profilo del calibro di Cavalli testimonia la volontà della dirigenza di garantire stabilità e competitività nell'immediato futuro.
La svolta del presidente Simone Filippetti
Il cambio di rotta ai vertici societari ha modificato radicalmente le prospettive a breve termine della squadra. Le passate dichiarazioni del massimo dirigente, che aveva ipotizzato un disimpegno totale dalla gestione sportiva, sono state superate dai fatti. La scelta di non abbandonare il titolo sportivo e di investire su una guida tecnica di spessore dimostra l'intenzione di mantenere la piazza in un ruolo di rilievo.
La trattativa con il nuovo allenatore è stata condotta con l'obiettivo di dare un segnale di forte discontinuità rispetto alle recenti difficoltà. L'ambiente tuderte riceve così una rassicurazione fondamentale circa la continuità del calcio cittadino. Il rientro nei ranghi di Filippetti permette di avviare la programmazione tecnica senza i ritardi che avrebbero potuto compromettere l'allestimento dell'organico.
Il profilo tecnico di Alessandro Cavalli
L'identikit del nuovo mister risponde alla necessità di affidare la rosa a una figura carismatica e profonda conoscitrice delle dinamiche regionali. Nato nel 1965 e abilitato con il prestigioso patentino UEFA A, Alessandro Cavalli mette a disposizione del Todi Calcio un bagaglio professionale che vanta oltre 1000 panchine nei campionati dilettantistici. La sua carriera è contraddistinta da una spiccata capacità di gestione dei gruppi e da una forte attitudine alla valorizzazione delle risorse umane.
Nelle ultime stagioni, il tecnico ha guidato lo Spoleto nel campionato 2024/2025, conducendo la compagine biancorossa verso la conquista dell'Eccellenza. Nel suo palmarès figura anche la vittoria del torneo di Promozione sulla panchina dell'Atletico Orte nella stagione 2015/2016. A questi successi si somma l'importante percorso formativo svolto all'interno del settore giovanile della Ternana, un'esperienza che ne ha consolidato la fama di allenatore abile nel lanciare i giovani talenti.
La programmazione sul mercato e i prossimi passaggi
Con la definizione della guida tecnica, la dirigenza può adesso concentrarsi sulla strutturazione del parco giocatori. La presenza in panchina di un allenatore stimato rappresenta un fattore di forte attrazione per gli atleti del territorio. Il modulo tattico e le linee guida della campagna acquisti verranno concordati nei prossimi giorni attraverso una serie di vertici operativi tra il mister e i responsabili dell'area tecnica.
L'obiettivo primario sarà quello di puntellare l'organico esistente con elementi di categoria, integrando in prima squadra i migliori profili provenienti dal vivaio locale. Nei prossimi giorni la società comunicherà le date del raduno e il programma ufficiale delle amichevoli precampionato. La tifoseria attende ora di conoscere i primi volti nuovi che comporranno la rosa per la prossima stagione calcistica.







