Un mercato costruito con equilibrio
Con l'ingaggio di Ndiaye Malick Daniel, la Narnese aggiunge un altro elemento di prospettiva a un organico che sta prendendo forma attraverso un mix di esperienza, qualità e giovani di valore. Il centrocampista, cresciuto tra Don Bosco Perugia e settore giovanile del Gubbio prima dell'esperienza al Bastia, rappresenta uno dei profili under più interessanti del panorama regionale.
La sua capacità di abbinare dinamismo e qualità tecnica in mezzo al campo offre un'ulteriore soluzione a mister Marco Laureti, che potrà contare su un reparto sempre più ricco di alternative. L'attenzione riservata agli under dimostra come la società non stia pensando soltanto all'immediato, ma anche alla costruzione di una rosa con prospettive future.
Narnese, acquisti di spessore e conferme importanti
L'arrivo di Ndiaye si inserisce in una campagna acquisti che finora ha pochi eguali nel campionato. In attacco sono arrivati Ciro Del Prete dal Bastia e Lorenzo Confessore dal Trestina, due profili chiamati ad aumentare peso offensivo e soluzioni negli ultimi trenta metri. In difesa è stato inserito Francesco Flavioni dal Terni FC, mentre in mezzo al campo l'esperienza di Andrea Bagnato rappresenta un valore aggiunto sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo della leadership.
Accanto ai nuovi innesti, il club ha scelto di mantenere un'importante ossatura della passata stagione. Sono infatti rimasti in rossoblù Davide Principi, Jacopo Colangelo, Leonardo Pinsaglia, Andrea Leonardi, Aldair Obregon Rodriguez, Mattia Manni, Edoardo Martini, Nicolò Fontana e Filippo Mora. Una base consolidata sulla quale inserire gradualmente i volti nuovi, senza dover ripartire da zero.
Un segnale per il campionato
La sensazione è che la Narnese abbia affrontato il mercato con idee chiare e una strategia precisa. Gli innesti non sembrano frutto di occasioni estemporanee, ma rispondono all'esigenza di aumentare il livello complessivo della rosa mantenendo il giusto equilibrio tra calciatori esperti e giovani di prospettiva.
L'arrivo di Ndiaye rafforza ulteriormente questa impostazione. Il classe 2006 porta energia e corsa in un reparto che già poteva contare su elementi di esperienza, offrendo allo staff tecnico una soluzione in più anche nella gestione delle quote under, sempre determinanti in Eccellenza.
Con il mercato ancora aperto, è possibile che il lavoro del direttore sportivo Fabio Moscatelli non sia terminato. Già oggi, però, la Narnese si presenta come una delle società più attive dell'estate e una delle squadre destinate a partire con ambizioni importanti nella prossima stagione di Eccellenza.






