La composizione dei gironi Serie D 2026-2027 introduce una novità destinata a fare notizia soprattutto in Umbria. Il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato i nove raggruppamenti e, per la prima volta dopo molte stagioni, le squadre umbre non saranno tutte insieme nello stesso girone. Una scelta che modifica gli equilibri geografici del campionato senza rappresentare un caso polemico, ma semplicemente un dato di fatto.
Le anticipazioni della vigilia sono state confermate integralmente. La Nuova Ternana è stata inserita nel girone E insieme a società toscane, laziali ed emiliane, mentre Angelana, Foligno, Pietralunghese e Sporting Trestina affronteranno il campionato nel girone F, composto prevalentemente da marchigiane, abruzzesi e molisane.
Gironi Serie D 2026-2027: una novità per il calcio umbro
Negli ultimi anni le rappresentanti umbre erano sempre state inserite nello stesso raggruppamento, una soluzione favorita anche dal numero piuttosto contenuto di società della regione presenti in Serie D. Anche nella stagione 2026-2027 le umbre sono soltanto cinque, ma la LND ha scelto una strada diversa distribuendole in due gironi distinti.
Si tratta di una decisione che cambierà inevitabilmente il calendario, le trasferte e anche il numero dei derby regionali. La stagione offrirà percorsi differenti, con obiettivi e avversarie completamente diverse a seconda del raggruppamento di appartenenza.
La Ternana nel girone E
La Nuova Ternana affronterà un campionato caratterizzato soprattutto dalla presenza delle società toscane, affiancate da alcune formazioni laziali ed emiliane. Sarà un girone con piazze importanti e trasferte concentrate principalmente lungo l'asse tirrenico e nell'Italia centrale.
Il club rossoverde ritroverà realtà di grande tradizione come Siena, Lucchese e Prato, oltre a società consolidate della categoria come Seravezza, Tau Altopascio, Ghiviborgo e Aquila Montevarchi. A completare il raggruppamento ci saranno anche Flaminia, Mezzolara, Progresso, Sasso Marconi, Grassina, Rondinella, Scandicci, San Donato Tavarnelle, Follonica Gavorrano e Terranuova Traiana.
IL GIRONE E 2026-2027 Aquila Montevarchi Flaminia Civitacastellana Follonica Gavorrano Ghiviborgo Grassina Lucchese Mezzolara Prato Progresso Rondinella S. Donato Tavarnelle Sasso Marconi Scandicci Seravezza Siena Tau Altopascio Ternana (Umbria) Terranuova Traiana
Angelana, Foligno, Pietralunghese e Trestina nel girone F
Percorso differente per Angelana, Foligno, Pietralunghese e Sporting Trestina, che disputeranno il campionato nel girone F insieme alle principali realtà di Marche, Abruzzo e Molise.
Le umbre dovranno confrontarsi con piazze storiche come Ancona, Teramo, L'Aquila, Recanatese e Maceratese, oltre a società ambiziose quali Atletico Ascoli, Fossombrone, K-Sport Montecchio, Giulianova, Lanciano, Notaresco, Santegidiese, Termoli e Vigor Senigallia. Un raggruppamento che si preannuncia particolarmente competitivo e ricco di sfide di grande interesse.
IL GIRONE F 2026-2027 Ancona Angelana (Umbria) Atletico Ascoli Foligno (Umbria) Fossombrone Giulianova Lanciano L'Aquila K-Sport Montecchio Maceratese Notaresco Pietralunghese (Umbria) Recanatese Santegidiese Teramo Termoli Trestina (Umbria) Vigor Senigallia
Meno derby regionali nella stagione 2026-2027
La principale conseguenza della suddivisione sarà la riduzione degli incroci tra squadre umbre durante la stagione regolare. Negli ultimi campionati il girone unico regionale allargato aveva garantito numerosi derby, appuntamenti molto sentiti da tifosi e società sia dal punto di vista sportivo sia sotto quello della partecipazione del pubblico.
Con la nuova distribuzione, l'unico gruppo di derby riguarderà le quattro formazioni inserite nel girone F, mentre la Ternana seguirà un percorso completamente autonomo. Una scelta organizzativa che modifica il quadro competitivo pur mantenendo invariata la presenza complessiva dell'Umbria nella massima categoria dilettantistica.
Cosa cambia per le società umbre
La nuova composizione dei gironi comporterà trasferte differenti, avversarie inedite per alcune società e una programmazione logistica completamente diversa rispetto agli anni precedenti. Dal punto di vista sportivo ogni squadra dovrà adattarsi alle caratteristiche del proprio raggruppamento, valutando valori tecnici e obiettivi delle avversarie.
La divisione delle cinque rappresentanti umbre non rappresenta una rottura con il passato per motivi numerici, visto che anche quest'anno le società della regione sono poche. È però una novità significativa nella storia recente della Serie D e accompagnerà l'intera stagione 2026-2027, che prenderà presto il via con calendari e prime giornate attesi nelle prossime settimane.







