Il San Venanzo si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione con una rosa profondamente rinnovata e l’obiettivo di voltare pagina dopo la retrocessione dall’Eccellenza. La società ha affidato la guida tecnica ad Andrea Montecucco, tornato sulla panchina dopo la promozione conquistata in passato, mentre l’area tecnica è stata affidata a Umberto Bicchieraro e il ruolo di direttore sportivo a Matteo Porcari.
San Venanzo, tutti gli acquisti della nuova rosa
Il mercato consegna a Montecucco un gruppo arricchito in ogni reparto. Tra i pali arriva Lorenzo Villamena, classe 2006, dall’Arna; in difesa vengono inseriti Fiorucci, classe 1990, dal San Venanzo, Eramo, classe 1986, dal Marra, Vassallo, classe 2005, dal Tavernelle, Cipolla, classe 2003, dal Castiglione del Lago, Bonino, classe 2008, dall’Orvietana, Cavalletti, classe 2007, dalla Santa Sabina, e Falchetti, classe 2008, dal Nestor.
A centrocampo il club aggiunge qualità e prospettiva con Bonifazi, classe 2007, proveniente dal Pontevalleceppi Ripa, D’Angeli, classe 2007, dall’Olimpia Umbria, Apice, classe 2008, dal Nestor, e Belliccioni, classe 2008, dall’Orvietana. Il reparto offensivo può contare invece su Ravanelli, classe 2005, dalla Ventinella, Vicaroni, classe 1998, dal Torgiano, Pini, classe 2000, dal Nestor, e Marchi, classe 2008, ancora dal Nestor.
La campagna estiva evidenzia una precisa strategia societaria: affiancare elementi di esperienza a diversi giovani provenienti dal movimento dilettantistico regionale. L’arrivo di giocatori con percorsi differenti permette al tecnico di disporre di maggiori soluzioni e, allo stesso tempo, costruire un gruppo capace di affrontare una Promozione che presenta caratteristiche e valori differenti rispetto all’ultimo campionato di Eccellenza.
Le cessioni e le conferme nello spogliatoio
Sul fronte delle partenze, Salustri, classe 2007, si trasferisce all’Assisi, mentre Giommetti, classe 2006, approda al Cannara. Baeza, classe 2002, lascia il club per il Toma Maglie; Cenerini, classe 1992, passa all’Ellera. Cambiano maglia anche Gambacorta, classe 2005, destinazione Petrignano, Grassi, classe 2004, al Cannara, Sallaku, classe 2004, all’Agape Pierantonio, e Taiti, classe 2006, al Torgiano.
La costruzione della nuova squadra non passa però soltanto dal mercato. Il club ha scelto di confermare due riferimenti importanti dello spogliatoio: il capitano Luca Cavalletti, cresciuto calcisticamente nel paese, e il difensore Nicolò Mignone. La permanenza del capitano rappresenta una scelta legata all’appartenenza e al rapporto con il territorio, mentre Mignone resta un punto fermo per esperienza, qualità e personalità.
Il ritorno di Montecucco aggiunge un ulteriore elemento di continuità a un progetto che punta a ricostruire entusiasmo dopo la retrocessione. La società ha sottolineato il valore affettivo del rapporto con il tecnico, sintetizzato nel messaggio secondo cui certi legami sono destinati a rinnovarsi: la panchina biancazzurra ritrova così un allenatore già protagonista di un passaggio storico per il club.
Coppa Italia e Promozione, parte la nuova sfida
Il prossimo passaggio sarà ora il lavoro sul campo, con la preparazione estiva destinata a definire gerarchie e automatismi della nuova rosa. La Coppa Italia rappresenterà il primo banco di prova ufficiale, prima dell’avvio del campionato di Promozione, dove il San Venanzo intende presentarsi con ambizioni importanti e con un organico costruito per competere nella parte alta.
Il percorso della squadra dipenderà dalla capacità di integrare rapidamente i numerosi nuovi arrivati, valorizzando l’esperienza dei giocatori più navigati e la freschezza dei giovani. Con Montecucco al comando, una dirigenza rinnovata e un mercato molto articolato, il club si prepara così a una stagione di rilancio: Coppa Italia e campionato diranno quanto il nuovo progetto sarà riuscito a trasformare le ambizioni in risultati.






