SANT'ARCANGELO - Con l’inizio della nuova stagione sportiva 2025/2026, per il S.Arcangelo è tempo di guardare avanti con entusiasmo, ma anche di celebrare chi ha deciso di continuare a indossare con orgoglio i nostri colori rosanero. In un calcio che spesso cambia in fretta, la continuità è un valore raro e prezioso, che in casa rosanero vogliono coltivare e proteggere.
“Per questo - scrive il club - , desideriamo esprimere la nostra più sincera gratitudine ai calciatori che hanno scelto di restare parte della nostra famiglia:
Bigerna Torcoli Andrea, Boco Andrea, Brugiati Valerio, Cecchini Manuel, Locchi Luca, Broccoletti Luca, Perella Samuele e Barjamaj Denis. Grazie di cuore per la dedizione, la professionalità e l’attaccamento dimostrati dentro e fuori dal campo. I tifosi vi conoscono, vi stimano e sono pronti a sostenervi ancora una volta, esultando insieme per ogni gol, ogni vittoria e ogni battaglia combattuta fino all’ultimo secondo.”
Il presidente Roberto Stortini ha dichiarato:
“Ripartire da un gruppo solido, che ha già dimostrato il proprio valore, è la base migliore per costruire una stagione ambiziosa. Siamo orgogliosi di questi ragazzi, del loro impegno quotidiano e del senso di appartenenza che mostrano per il nostro progetto.”
Non mancano, però, le novità. Il primo rinforzo per la nuova annata arriva proprio tra i pali: a difendere i colori del S.Arcangelo ci sarà infatti Luca Salciarini. Un innesto importante, che arricchirà la rosa con qualità, esperienza e voglia di mettersi subito a disposizione della squadra.
La società, in una nota, sottolinea:
“Con l’arrivo di Salciarini puntiamo a consolidare ulteriormente il nostro reparto difensivo. Siamo certi che saprà integrarsi rapidamente nel gruppo e diventare un punto di riferimento sia in campo sia nello spogliatoio. La stagione che ci aspetta sarà lunga e impegnativa, ma grazie alla passione dei nostri tifosi e alla forza di un gruppo unito, siamo pronti a viverla da protagonisti, con lo stesso orgoglio e lo stesso spirito rosanero che da sempre ci contraddistinguono.”







