Il Perugia è pronto ad affrontare la trasferta di Ravenna, primo impegno di un ciclo particolarmente significativo per i Grifoni. La squadra di Aimo Diana si misura con un’avversaria accreditata alla vigilia per recitare un ruolo da protagonista nel campionato di Serie C Girone B.
Diana: “Prioritario siamo noi e ciò che vogliamo fare”
Alla vigilia della partita, il tecnico del Perugia Aimo Diana ha sottolineato l'importanza di confrontarsi con squadre considerate di alto livello, senza però spostare l'attenzione dal lavoro della propria formazione.
“Io sono curioso, come voi – ha detto mister Aimo Diana nella conferenza pre-gara – e come gli stessi giocatori, di affrontare questo tipo di squadre che sulla carta hanno giocatori importanti. Ma prioritario siamo noi e ciò che vogliamo fare”.
Un concetto che l'allenatore ha voluto ribadire anche parlando dell'atteggiamento che il Perugia dovrà mettere in campo. La sfida di Ravenna rappresenta infatti un banco di prova importante, ma Diana non vuole che il valore dell'avversario condizioni mentalmente i suoi giocatori.
“Mi aspetto anche un riconoscimento dell’avversario, della loro forza e di noi contro una squadra importante. Detto questo, nulla ci deve preoccupare e fare paura, se non cercare di fare una prestazione che sia continuativa rispetto alle ultime”.
Il Perugia cerca continuità
Proprio la continuità delle prestazioni rappresenta dunque uno degli aspetti sui quali Diana punta maggiormente. Il tecnico chiede ai suoi giocatori di proseguire sulla strada intrapresa nelle ultime gare, affrontando il Ravenna con consapevolezza ma senza timori.
La trasferta costituisce il primo appuntamento di un ciclo nel quale il Perugia sarà chiamato a confrontarsi con formazioni considerate ambiziose. Un percorso che permetterà ai Grifoni di misurarsi con avversari di spessore e di verificare ulteriormente il proprio percorso.
L'obiettivo indicato da Diana è però chiaro: il Perugia deve concentrarsi soprattutto su se stesso. Il riconoscimento della forza dell'avversario non deve trasformarsi in timore, ma diventare uno stimolo per proporre una prestazione all'altezza della situazione.
Megelaitis e Cavallini, le condizioni
Nel corso della conferenza pre-gara, Diana ha poi fatto il punto sui giocatori rimasti alle prese con problemi fisici dopo l'ultima partita. Tra questi c'è il capitano Megelaitis, sottoposto a un intervento al legamento crociato del ginocchio destro.
Il tecnico ha parlato con fiducia del percorso che attende il giocatore: “Ha un fisico pulito, asciutto, recupererà prima del previsto”. Un messaggio di incoraggiamento per il capitano, che dovrà affrontare il periodo di recupero dopo l'operazione.
Ancora alle prese con una caviglia in disordine è invece Cavallini. Le sue condizioni hanno rappresentato un altro degli argomenti affrontati da Diana alla vigilia della trasferta.
Gli ultimi arrivati e la fascia a Riccardi
Diana ha parlato anche degli ultimi giocatori arrivati, sottolineando soprattutto la grande motivazione con cui si sono inseriti nel gruppo. “Hanno una grande voglia”, ha spiegato il tecnico, precisando però che devono ancora trovare la migliore condizione.
Per la partita di Ravenna ci sarà anche una novità legata alla fascia di capitano. Dopo l'assenza di Megelaitis, il compito sarà affidato a Davide Riccardi, che era stato vice capitano nelle precedenti partite.
Una scelta che garantisce continuità nella gerarchia della squadra e che accompagnerà il Perugia in una trasferta importante per il prosieguo del campionato.
I convocati del Perugia per Ravenna
Questi i 23 giocatori convocati da Aimo Diana per la trasferta:
1 Zelezny Radoslaw
4 Tozzuolo Alessandro
5 Stramaccioni Diego
6 Angeli Matteo
8 Ladinetti Riccardo
9 Sabbatani Antonio
10 Canotto Luigi
11 Borsoi Matteo
12 Moro Luca
14 Quirini Ettore
15 Papazov Dimitar
19 Dottori Christian
20 Carriero Giuseppe
26 Seha Sayha
28 Riccardi Davide
29 Renault Guillaume
30 Van Amersfoort Pelle
31 Conti Gabriele
33 Langella Christian
55 Strappini Sebastian
72 Cortesi Matteo
77 Kabashi Elvis
90 Vergani Edoardo
Il Perugia arriva dunque alla sfida con Ravenna consapevole del valore dell'appuntamento, ma con l'indicazione precisa del proprio allenatore: rispetto per l'avversario, nessuna paura e soprattutto continuità rispetto alle ultime prestazioni.







