Il Gubbio vince 3-1 contro il Latina al termine di una partita scorbutica, nella quale i rossoblù hanno dovuto soffrire l'organizzazione e l'aggressività degli avversari. Una vittoria costruita con pazienza, cinismo e capacità di sfruttare gli spazi nei momenti decisivi.
Il Latina parte meglio e riesce a sviluppare un gioco avvolgente, mettendo in difficoltà il Gubbio soprattutto sulle fasce e nei duelli individuali. La squadra di Domenico Di Carlo, invece, sceglie un atteggiamento più prudente, cercando di ripartire appena possibile.
Cardascio porta avanti il Gubbio, D’Angelo pareggia
Proprio da una ripartenza arriva il vantaggio rossoblù. Il Gubbio trova l'imbucata giusta e Cardascio finalizza, portando la propria squadra avanti in una fase nella quale il Latina stava comunque mostrando una buona capacità di gestione del pallone.
La reazione dei nerazzurri non si fa attendere. D'Angelo firma il pareggio e riporta la partita in equilibrio, confermando le difficoltà incontrate dal Gubbio nel contenere la manovra avversaria.
La prima parte della gara si sviluppa così su binari molto combattuti, con il Latina più brillante nella costruzione e il Gubbio pronto a sfruttare gli spazi concessi.
L’espulsione di Lipani cambia la partita
La svolta arriva nella ripresa con l'espulsione di Lipani. Un episodio che modifica gli equilibri della gara e costringe il Latina a giocare in inferiorità numerica.
Di Carlo interviene anche sull'assetto tattico, passando dal 4-3-1-2 al 3-5-2. Una scelta che, secondo il tecnico rossoblù, permette alla squadra di occupare meglio il campo e di ritrovare fiducia.
"Una gara difficoltosa perché il Latina ha occupato meglio gli spazi di noi e stavano vincendo i duelli nell'uno contro uno in maniera efficace. Invece noi stavamo subendo sulle fasce e loro avevano più ritmo, in poche parole erano più aggressivi", ha spiegato Di Carlo.
Il tecnico sottolinea poi il cambio di atteggiamento dopo l'1-1: "Ci siamo messi a specchio, a quel punto la partita è diventata più equilibrata. Rimettendo lo schema con la difesa a tre abbiamo preso più campo e abbiamo preso fiducia".
Podda, un eurogol che vale il 2-1
Quando la partita sembra avviarsi verso un finale ancora incerto, il Gubbio trova il colpo decisivo. Nei minuti di recupero Lorenzo Podda si avventa su una palla vagante e lascia partire una conclusione spettacolare che si infila in rete.
Un gol che scatena la gioia del giocatore, protagonista di un momento particolarmente atteso.
"Mi sono fiondato su quella palla e non ci ho pensato due volte, ho alzato il collo e ho guardato la traiettoria, sembrava che non finisse mai, infinita. Quando ho visto la palla depositarsi in rete ho provato una gioia incredibile. Sono praticamente impazzito".
Podda racconta anche il significato personale della rete: "Sono stato sempre in silenzio e questo gol mi ripaga di tante sofferenze. Vincere aiuta a vincere, adesso bisogna dare continuità".
Minta chiude i conti in contropiede
Il Latina prova a reagire, ma ormai gli spazi sono quelli ideali per il Gubbio. In pieno recupero arriva anche il terzo gol, firmato da Minta al termine della classica azione di contropiede.
Dal possibile pareggio alla vittoria per 3-1: i rossoblù dimostrano di saper leggere una partita complicata e di avere le qualità offensive per colpire quando gli avversari concedono campo.
Di Carlo applaude i suoi: "Alla fine non ci siamo accontentati e abbiamo vinto da vera squadra. Complimenti a Lorenzo che ha fatto un grande gol e perché si è trovato pronto quando è subentrato a partita in corso. Un bravo anche a Minta per il terzo gol".
Di Carlo: "Abbiamo vinto una partita sporca"
Il successo assume ancora più valore proprio per le difficoltà incontrate durante la gara. Il Gubbio non domina, non sempre riesce a imporre il proprio gioco, ma trova comunque il modo di portare a casa tre punti importanti.
"Abbiamo saputo vincere una partita sporca, sono tre punti pesanti", ha sottolineato Di Carlo, respingendo anche l'etichetta di allenatore eccessivamente difensivista.
"Mi accusano che sono troppo difensivista? Forse è meglio dire che da quest'anno abbiamo cambiato modo di giocare cercando di sfruttare di più le qualità offensive, non è un caso che nelle ultime partite abbiamo segnato parecchio. Questa squadra ha calciatori di qualità, perciò vanno sfruttati".
Volpe: "Risultato bugiardo"
Di tutt'altro avviso Gennaro Volpe. Il tecnico del Latina considera determinante l'espulsione di Lipani e contesta alcune decisioni arbitrali.
"Peccato per l'espulsione di Lipani che ha cambiato tutto. Risultato bugiardo perché questo cartellino rosso è molto discutibile, troppe le decisioni opinabili. Preferisco non parlarne perché bisognerebbe aprire un capitolo a parte".
Volpe non nasconde la delusione per una partita nella quale il Latina, almeno secondo la sua lettura, aveva prodotto una prestazione importante: "Una sconfitta che ci brucia molto, provo tanta rabbia. Abbiamo fatto un'ottima partita, abbiamo dominato sul piano del gioco e del palleggio, ci è mancata solo la precisione negli ultimi metri vanificando la grande mole di gioco".
Il 3-1 consegna quindi al Gubbio una vittoria preziosa e soprattutto la conferma di una squadra capace di soffrire, cambiare pelle e colpire nei momenti decisivi. Una vittoria da squadra, come l'ha definita Di Carlo, arrivata in una gara nella quale il risultato finale racconta soltanto una parte delle difficoltà affrontate dai rossoblù.
Nella foto abbraccio gioioso rossoblù (by AS Gubbio 1910)







