Il club eugubino si affaccia per la prima volta al massimo campionato dilettantistico regionale, ponendo le basi per una stagione che si preannuncia come un capitolo indelebile nella propria storia sportiva.
L’entusiasmo è il tratto distintivo che caratterizza l’estate del Padule, pronto a misurarsi con l'Eccellenza, la cosiddetta "Serie A dell'Umbria". Sotto la guida del presidente Andrea Fronduti, coadiuvato dai vicepresidenti Cristian Paciotti ed Elena Grande, la società eugubina ha intrapreso un percorso di rinnovamento mirato a consolidare la propria posizione nel massimo palcoscenico dilettantistico regionale.
La visione tattica di Nicola Polverini
Il fulcro del progetto tecnico è rappresentato dal nuovo allenatore Nicola Polverini, chiamato a sostituire Emiliano Pierotti. Il tecnico arriva a Padule con un bagaglio esperienziale di rilievo, maturato prima nel settore giovanile del Perugia, dove ha guidato l'Under 16 e l'Under 17, e successivamente attraverso l'importante percorso in Serie D come vice a Trestina e le tre stagioni alla guida del Pontevalleceppi in Eccellenza.
La scelta della dirigenza è ricaduta su un profilo capace di coniugare la valorizzazione dei giovani con la gestione pragmatica delle prime squadre. Polverini si inserisce in un contesto societario ambizioso, dove la chiarezza d'intenti e la programmazione rappresentano i capisaldi per affrontare una categoria che richiede, oltre alla qualità tecnica, una solidità tattica imprescindibile per il raggiungimento della salvezza.
Il mercato orchestrato da Andrea Giacometti
Il direttore sportivo Andrea Giacometti è stato l’artefice di una campagna acquisti ponderata, volta a innalzare il tasso tecnico del Padule. Gli innesti firmati dal diesse puntano a garantire equilibrio e prospettiva: l’arrivo del difensore Mattia Ravanelli porta esperienza nel reparto arretrato, mentre il giovane portiere Tommaso Migliorati e i difensori Jacopo Milan e Leonardo Gatti rappresentano le scommesse su cui la società intende costruire il futuro.
A completare l'organico arrivano profili di talento come Tommaso Capannelli, Giovanni Venanzi, Walter Pedini e Giulio Paciotti. Questi movimenti hanno permesso di compensare la partenza di diversi senatori, regalando a mister Polverini una rosa dinamica. L’obiettivo è chiaro: creare un amalgama tra l'entusiasmo dei nuovi arrivati e la solidità di chi già conosce l’ambiente eugubino.
La preparazione verso l'esordio
La programmazione del Padule prosegue con la massima attenzione verso la preparazione atletica, fase cruciale per affrontare l'imminente campionato. Dopo aver definito l’organico, il club si concentra sulla coesione del gruppo, conscio che la forza del collettivo rappresenterà la risorsa principale per affrontare le compagini più blasonate del torneo.
Il clima che si respira attorno alla squadra è di fervente attesa, con la consapevolezza che ogni domenica sarà una prova di maturità. La società eugubina si appresta a varcare la soglia del campo con l’umiltà di chi deve imparare a conoscere una categoria nuova, ma con l'orgoglio di chi è pronto a onorare il proprio stemma in ogni sfida, consapevole del prestigio che il traguardo raggiunto comporta per tutta la comunità locale.