Il Padule manda un segnale fortissimo al girone A
Il Padule di mister Emiliano Pierotti non rallenta e rilancia con una vittoria pesantissima in casa del Città di Castello, squadra che nonostante la penalità resta tra le più forti del torneo. Dopo 17 giornate il Padule è a un solo punto dal Montone e potrebbe lanciare un messaggio chiaro al girone A di Promozione: “Ci siamo anche noi per l’Eccellenza!”.
Le prime parole del tecnico: "La vetta è per altri..."
Pierotti invece un po' prova a nascondersi, ma resta lucido: “Siamo lì, abbiamo fatto una grande vittoria, domenica abbiamo un altro scontro diretto in casa con la Marra San Feliciano”. Quando gli viene chiesto della vetta risponde con grande prudenza: “Puntare alla vetta? No, la vetta è fatta per altri. Il nostro obiettivo chiaro e reale ce l'abbiamo”.
“Il percorso di crescita si sta vedendo”
Il tecnico sottolinea il lavoro lungo due stagioni: “Il percorso di crescita si sta vedendo, sono qui da due anni, noi dobbiamo essere bravi a lavorare partita dopo partita”. E aggiunge l’importanza delle gare di alto livello: “Soprattutto in partite come queste contro il Città di Castello, che hanno un peso specifico diverso, metterci quello che abbiamo messo oggi”.
Pierotti: “avevo avvertito i ragazzi…”
Pierotti spiega il piano gara e la mentalità richiesta: “Ho avvertito i ragazzi che contro queste squadre potremmo anche non vedere palla per qualche periodo della gara, hanno grande qualità, ma non dobbiamo arrenderci, non dobbiamo rassegnarci. Si dà tutto e anche di più poi si chiede il cambio, perché in panchina ho 9 ragazzi più i 4-5 che non ho convocato che possono subentrare e dare molto alla causa”. E sulla corsa alla graduatoria aggiunge un ultimo concetto chiaro: “La classifica la guarderemo più avanti”.
Prossimo big match: arriva la Marra San Feliciano
Il calendario non concede tregua e domenica al Padule toccherà un altro scontro diretto contro la Marra San Feliciano, terza forza del torneo. Con una classifica corta e un Padule sempre più consapevole, la sfida promette scintille. Pierotti predica umiltà, si nasconde un po’, ma i numeri parlano: restare a -1 dalla vetta non è casualità, ma un percorso serio e costruito.







