Le recenti disposizioni federali introdotte a luglio 2026 ridefiniscono i tempi dei trasferimenti e le strategie contrattuali nei campionati dilettantistici.
Forse non tutti se ne sono accorti ma, superata la boa del 1° luglio 2026, la Figc ha introdotto una modifica alle NOIF che impatterà in modo profondo sulle dinamiche del calciomercato dilettantistico. Il Comunicato Ufficiale N. 89/A ha infatti ufficializzato l'aggiornamento dell'Art. 117 bis, introducendo vincoli temporali rigorosi per i tesseramenti successivi alla risoluzione di contratti di lavoro sportivo.
La modifica dell'articolo 117 bis e il vincolo dei trenta giorni
Il testo del nuovo comma 4 stabilisce che i calciatori non professionisti e i giovani dilettanti che perdono il tesseramento possano riaccasarsi entro il 31 gennaio, rispettando sempre il limite massimo dei tre tesseramenti stagionali. Tuttavia, la vera novità riguarda l'atleta che, inizialmente senza contratto, firma e poi risolve un accordo lavorativo con la stessa società nel corso della stagione. In tale eventualità, il giocatore potrà tesserarsi per un nuovo club soltanto dopo che siano trascorsi almeno trenta giorni dal deposito telematico dell'atto di risoluzione.
Questa restrizione impone ai direttori sportivi una programmazione estremamente oculata, azzerando la possibilità di tesseramenti lampo successivi a risoluzioni contrattuali in corsa. Le società dovranno valutare con la massima attenzione ogni operazione, calcolando i giorni di attesa previsti dalla normativa federale prima di poter impiegare il nuovo elemento in campo.
Strategie di mercato e impatto sulla programmazione
L'introduzione di un'attesa obbligatoria così rigida obbliga le dirigenze a puntare su rapporti contrattuali stabili e duraturi, riducendo al minimo il rischio di interruzioni anticipate. I club dovranno blindare i propri obiettivi con pianificazioni a lungo termine, evitando soluzioni improvvisate che risulterebbero penalizzanti a causa dello stop forzato di trenta giorni.
Il lavoro degli uffici amministrativi e dei quadri tecnici diventa quindi cruciale per prevenire criticità burocratiche durante le finestre di trasferimento. La gestione oculata degli accordi si conferma l'arma vincente per muoversi agilmente all'interno del nuovo quadro normativo federale senza compromettere gli equilibri della rosa.
Verso i prossimi appuntamenti ufficiali
Mentre i campionati stanno per entrare nel vivo della fase agonistica con le varie Coppe e campionati, la massima attenzione si sposta sulla corretta applicazione delle nuove direttive da parte di tutte le componenti sportive. Le prossime settimane forniranno ulteriori risposte sulla ricezione di questa norma da parte dei club, chiamati a coniugare le ambizioni sul campo con il rispetto rigoroso dei regolamenti federali.