La società definisce l'ossatura della rosa 2026/2027 puntando sulla continuità dei giovani talenti cresciuti nel vivaio e sull'esperienza dei veterani.
Il Madonna Alta Ferro di Cavallo ha formalizzato il proprio assetto tecnico in vista della prossima stagione, definendo con precisione i tasselli che comporranno l'organico a disposizione dello staff. Dopo aver archiviato una salvezza meritata nello scorso campionato, il club ha deciso di dare continuità al progetto sportivo puntando su un mix calibrato tra linfa fresca proveniente dal settore giovanile e l'esperienza consolidata dei calciatori più rappresentativi.
Giovani talenti e senso di appartenenza
Al centro delle strategie societarie figura la valorizzazione del vivaio, testimoniata dalle riconferme di cinque atleti che hanno già dimostrato un ottimo adattamento ai ritmi della prima squadra. Adem Draoui, Lyes Draoui, Francesco Lionetti, Alessandro Volpi e Matteo Morganti continueranno il loro percorso in maglia biancorossa, portando in dote la qualità tecnica e la personalità necessarie per affrontare la nuova categoria.
Questi giovani calciatori, tre classe 2007 e due classe 2008, rappresentano il cuore pulsante del progetto intrapreso dal Madonna Alta Ferro di Cavallo. La scelta di proseguire con loro non ha solo una valenza tecnica, ma riflette la volontà del club di costruire una identità forte, basata sul senso di appartenenza e sulla crescita costante di atleti formati all'interno della realtà sportiva locale.
L'esperienza come base della squadra
Il consolidamento della rosa prosegue attraverso la permanenza dello zoccolo duro del gruppo, un nucleo storico che funge da guida indispensabile per le nuove leve. Sotto la leadership del capitano Luca Scocciolini, il gruppo si arricchisce della conferma di elementi del calibro di Mattia Ercoli, Mattia Checcaglini, Fabio Biagiotti, Marco Baglioni, Lorenzo Mommi, Giacomo, Federico Giovi, Federico Scoccia, Mirco Lustri e Damiano Dominici.
La struttura tecnica del Madonna Alta Ferro di Cavallo viene infine completata dall'arrivo di Morettini, giovane classe 2006 prelevato dal Montone. Questo innesto, l'ultimo in ordine cronologico, è destinato a dare ulteriore vigore al reparto offensivo, chiudendo di fatto il cerchio delle operazioni di mercato previste per il potenziamento dell'organico in vista dei futuri impegni agonistici.
Progetti futuri e visione tecnica
La stagione che attende il Madonna Alta Ferro di Cavallo si prospetta densa di sfide, con il club che guarda al futuro non solo attraverso i risultati sul campo, ma anche grazie al potenziamento delle infrastrutture. L'imminente realizzazione del nuovo campo in sintetico costituisce il pilastro di questa crescita, offrendo alla società e agli atleti strumenti all'avanguardia per elevare il livello delle prestazioni quotidiane.
Il lavoro svolto finora definisce una squadra solida e consapevole, dove l'amalgama tra l'entusiasmo della gioventù e la maturità dei veterani costituisce la base su cui costruire l'annata sportiva. La dirigenza del Madonna Alta Ferro di Cavallo resta ora in attesa di definire le date ufficiali per l'inizio del ritiro, preparando il terreno per le prime verifiche agonistiche che vedranno i ragazzi misurarsi in campo con rinnovata determinazione.