Il Taulantet continua a guardare avanti, investendo su giovani di talento nati in Italia ma con il cuore che batte forte per le proprie radici. A dare ulteriore slancio al progetto sportivo, sempre più ambizioso e identitario, sono gli arrivi di Denis Memaj, classe 2002, e Samuel Jacaj, classe 2005, due innesti fortemente voluti dal direttore sportivo Bardi, con l’appoggio del presidente Artan Zogu e sotto la guida dell’infaticabile mister Ettore Turchi.
Denis Memaj, difensore centrale con capacità da mediano, è un profilo che garantisce duttilità e intelligenza tattica. Mister Turchi lo apprezza proprio per la sua versatilità: "Può essere il nostro perno dietro o in mezzo al campo. Avere un ragazzo che può fare due ruoli con equilibrio e qualità è un grande vantaggio", ha dichiarato il tecnico. Il giovane, consapevole dell’importanza del ruolo, ha le idee chiare: "Mi metto a disposizione del mister e mi alleno forte per fare bene prima per i miei compagni e poi per i nostri tifosi", ha detto con grande maturità, aggiungendo: "Ho avuto la fortuna di vedere la finale play off e sono rimasto colpito da tutto quel pubblico. Spero che insieme regaleremo grandi soddisfazioni".
Dal reparto offensivo arriva invece entusiasmo e determinazione con Samuel Jacaj, punta centrale del 2005 che ha già fatto vedere ottime cose nell’Under 19. Nonostante la giovane età, ha scelto di rinunciare alle ferie per essere subito a disposizione per la preparazione estiva. Una scelta che racconta tanto del suo spirito: "Segnare davanti al pubblico delle mie origini è un sogno. Spero di riuscirci il prima possibile", ha confidato con emozione. Il club, dal canto suo, è pronto a dargli il tempo e il supporto necessari per crescere senza pressioni.
Il lavoro dietro le quinte del direttore sportivo Bardi si conferma attento e lungimirante. In sinergia con il presidente Zogu, continua a costruire un progetto solido che valorizza i giovani talenti albanesi nati in Italia, offrendo loro un contesto dove esprimersi e crescere con orgoglio. Questi due nuovi innesti, come sottolinea lo staff tecnico, sono stati scelti non solo per le qualità tecniche, ma anche per lo spirito e l’attaccamento al simbolo dell’aquila a due teste.
Con il supporto costante di un ambiente che li vuole protagonisti e di un mister esperto come Ettore Turchi, Memaj e Jacaj rappresentano non solo il presente ma soprattutto il futuro del Taulantet. E se è vero che i sogni si costruiscono passo dopo passo, questo club sembra avere già tracciato una strada chiara: identità, passione e coraggio.







