Il Foligno cade 0-1 contro il Giulianova e vede L'Aquila allontanarsi a quattro punti. Il gol di Cangemi al 90' interrompe la serie di vittorie casalinghe dei Falchetti, che domenica 25 ottobre faranno visita proprio alla capolista. Una sfida che può cambiare gli equilibri della stagione: vincere significherebbe tornare a una sola lunghezza dalla vetta, perdere porterebbe il distacco a sette punti.
La squadra di mister Marco Di Loreto arriva allo scontro diretto con un compito preciso: contro il Giulianova ha costruito diverse occasioni senza riuscire a segnare, pagando nel finale la scarsa concretezza sotto porta. A L'Aquila servirà una risposta soprattutto negli ultimi metri.
Da -4 a -1 oppure a -7: i tre scenari
Dopo otto giornate del girone F di Serie D, L'Aquila guida con 20 punti davanti al Teramo a 19. Il Foligno è terzo a quota 16, insieme alla Vigor Senigallia.
Con una vittoria i Falchetti salirebbero a 19 punti, a una sola lunghezza dalla capolista, rilanciandosi subito nella corsa al primo posto. Con un pareggio L'Aquila andrebbe a 21 e il Foligno a 17, lasciando invariato il distacco di quattro punti. Con una sconfitta, invece, la capolista volerebbe a 23 e il divario salirebbe a sette lunghezze.
Molto dipenderà anche dagli altri campi, a partire dal Teramo, ma lo scontro diretto resta l'occasione per recuperare terreno senza attendere passi falsi altrui. L'Aquila, dal canto suo, arriva all'appuntamento dopo il 3-2 alla Recanatese, ottenuto rimontando due reti di svantaggio con la doppietta di Curatolo e il gol decisivo di Sparacello nel finale.
Giulianova, le occasioni sprecate costano care
Il ko del Blasone mette in luce soprattutto un limite in fase di finalizzazione. Al 24' Tiberi ha un'occasione di testa sugli sviluppi di un corner, senza trovare la porta; poco dopo Di Santo conclude fuori su invito di Svidercoschi. Nella ripresa è proprio Svidercoschi a impegnare Verna, bravo a respingere da distanza ravvicinata.
Al 90' il Giulianova sfrutta un calcio d'angolo: dopo il primo colpo di testa di Menna, Cangemi trova la rete decisiva. Nel dopogara anche il patron Franco Fedeli ha richiamato l'attenzione sulle occasioni non sfruttate e sul rendimento di alcuni giocatori.
Babbi e Sylla, le carte dalla panchina
Un riferimento concreto per Di Loreto arriva dalla trasferta dell'11 ottobre con la Maceratese, vinta 2-0 con due gol nel finale: Lorenzo Babbi al 77' e Fodé Sylla al 94', entrambi entrati dalla panchina.
Contro il Giulianova Babbi ha rilevato Svidercoschi al 72' e Sylla Di Santo all'87', ma questa volta i cambi non hanno prodotto il gol. In vista de L'Aquila, il tecnico dovrà trovare la combinazione più efficace tra Khribech, Tiberi, Di Santo e Svidercoschi, con Babbi e Sylla pronti a incidere a gara in corso. Contro una squadra capace di rimontare due gol alla Recanatese, servirà anche equilibrio e attenzione sulle palle inattive.
Per le ambizioni del Foligno quella del 25 ottobre è un passaggio chiave: trasformare il gioco prodotto in gol, sul campo della capolista, è la strada per riaprire la corsa al vertice.







