Il vivaio del Cannara continua a sfornare talenti e a guadagnare l’attenzione dei club professionistici. L’ultima, importante conferma arriva con il trasferimento di Filippo Bassetta, classe 2009, che nei giorni scorsi ha ufficialmente firmato con l’Arezzo, società toscana ambiziosa e da sempre attenta alla valorizzazione dei giovani.
Un percorso in crescita
Bassetta ha vissuto una stagione da protagonista con l’Under 17 A1, affrontando il campionato sotto età e distinguendosi per maturità, qualità tecniche e visione di gioco. A ciò si aggiunge la vittoria del campionato regionale Under 16, coronamento di un’annata che lo ha visto al centro del progetto tecnico del settore giovanile rossoblù.
L’orgoglio del settore giovanile
“Siamo molto felici per Filippo – commenta Stefano Piccioni, responsabile del settore giovanile del Cannara –. Si è dimostrato un ottimo calciatore, ma anche un ragazzo serio e maturo, qualità che spesso fanno la differenza in un percorso sportivo di alto livello. Nei prossimi giorni annunceremo altre operazioni importanti, che coinvolgeranno altri nostri ragazzi approdati nei professionisti.”
Un lavoro di squadra
Dietro a questo importante risultato c’è il lavoro quotidiano e meticoloso di uno staff altamente qualificato. “Un ringraziamento speciale va al mister Riccardo Roselli, al preparatore atletico Nicolò Valentini e al nostro direttore tecnico Massimo Benedetti, che ogni anno si conferma tra i migliori della regione per competenza e capacità di far crescere i ragazzi,” ha aggiunto Piccioni.
Cannara, un modello di formazione
Con il passaggio di Filippo Bassetta all’Arezzo, il Cannara consolida la propria reputazione come realtà capace di formare non solo calciatori promettenti, ma anche giovani uomini pronti ad affrontare con serietà e determinazione le sfide del professionismo. Un orgoglio per tutta la comunità sportiva e una conferma della bontà del lavoro svolto negli anni.







