L'Ellera completa lo staff di mister Emilio Grilli, e il primo messaggio della nuova stagione è chiaro: i biancoazzurri non ripartono soltanto dalla panchina, ma dal lavoro quotidiano. Il direttore sportivo Francesco De Luca ha definito due ruoli chiave: Stefano Barchiesi sarà il preparatore dei portieri, Francesco Guarducci il nuovo preparatore atletico. Due scelte che raccontano una linea precisa, con l'obiettivo di dare a Grilli uno staff più strutturato proprio nelle aree che in Eccellenza fanno spesso la differenza.
Barchiesi tra i pali: l'esperienza del Perugia
La scelta di Barchiesi non è casuale. Nel suo percorso figura un'esperienza da preparatore dei portieri al Perugia, ruolo ricoperto dal 2001 al 2005: un dettaglio importante per l'Ellera, che inserisce nello staff una figura abituata al lavoro specialistico tra i pali.
In un campionato spesso deciso dagli episodi, il portiere non è più soltanto l'uomo delle parate. Deve guidare la difesa, leggere le uscite, trasmettere sicurezza e dare ordine nei momenti più delicati. Da qui il valore della scelta: rafforzare un reparto che può incidere direttamente sui punti.
Guarducci alla preparazione atletica: otto anni di Assisi alle spalle
L'altra novità è Guarducci, reduce dall'esperienza all'Assisi. Il suo saluto al club è stato significativo: dopo "otto anni vissuti intensamente tra scuola e calcio", ha parlato di Assisi come di "una seconda casa".
Sono parole che raccontano un profilo abituato a lavorare dentro un ambiente, non soltanto su tabelle e carichi. Per Grilli significa avere al fianco un preparatore chiamato a gestire condizione, recuperi e continuità fisica del gruppo.
Prima lo staff, poi il resto
La notizia, dunque, non è soltanto il completamento dell'organigramma: è il modo in cui l'Ellera sceglie di costruire il nuovo corso. Dopo l'arrivo di Emilio Grilli, il club mette al centro due aspetti concreti, portieri e preparazione atletica. Non slogan, ma ruoli che incidono ogni settimana sugli allenamenti, sulla gestione della rosa e sulla capacità di reggere un campionato lungo.
È un mercato meno appariscente, ma molto indicativo. Prima di cercare effetti speciali, i biancoazzurri provano a dare metodo al lavoro di campo: per una squadra che vuole crescere in Eccellenza, può essere il primo vero passo.