Il Cannara archivia con indicazioni positive il secondo appuntamento sul campo della preparazione estiva. Dopo il primo test in famiglia, la formazione rossoblù affronta allo Spoletini la Clitunno Ducato e chiude la sfida sullo 0-0. Il risultato passa in secondo piano rispetto alle risposte offerte dalla squadra, ancora impegnata a smaltire i carichi di lavoro dei primi giorni.
La squadra di Antonio Alessandria mostra una buona predisposizione al gioco, cercando di sviluppare la manovra con ampiezza e continuità. Il Cannara riesce a portare diversi palloni nella metà campo avversaria, costruendo più di una situazione interessante. Il principale limite emerge negli ultimi metri, dove manca precisione nella conclusione e soprattutto la necessaria concretezza per trasformare le occasioni create.
Difesa ok e rotazioni
Sul piano difensivo arrivano risposte altrettanto incoraggianti. Il Cannara concede poco alla Clitunno Ducato e mantiene una buona organizzazione nelle diverse fasi della gara, mostrando una prima assimilazione dei principi richiesti dallo staff tecnico. Considerando il periodo della stagione, il dato rappresenta un elemento significativo per una squadra che sta ancora costruendo condizione, automatismi e conoscenza reciproca.
La ripresa consente ad Alessandria di ampliare le rotazioni e di osservare gran parte degli uomini a disposizione. I numerosi cambi permettono allo staff di raccogliere ulteriori indicazioni individuali e collettive, in una fase nella quale ogni allenamento congiunto rappresenta un passaggio utile per definire gerarchie e caratteristiche della rosa. Il percorso del Cannara prosegue così con segnali incoraggianti.
Alessandria: «Bene il gioco, dobbiamo migliorare davanti»
Al termine del confronto, Antonio Alessandria sottolinea soprattutto la qualità della manovra e l'atteggiamento mostrato dalla squadra. Il tecnico rossoblù apprezza la capacità di costruire gioco e la solidità difensiva, pur evidenziando la necessità di lavorare maggiormente negli ultimi sedici metri. Un aspetto comprensibile in questa fase della preparazione, con i carichi atletici ancora importanti.
«Ho visto una squadra già abbastanza manovriera e con i concetti giusti dal punto di vista difensivo. Siamo carichi di lavoro e dobbiamo migliorare negli ultimi sedici metri, però abbiamo creato tantissimo e sono molto contento». Alessandria individua così con chiarezza il principale margine di crescita, senza perdere di vista le indicazioni positive emerse durante l'allenamento.
Il tecnico apprezza anche l'ampiezza della manovra e la capacità dei suoi giocatori di proporre soluzioni offensive. «Abbiamo espresso un gioco abbastanza arioso e manovriero. È mancata un po' la conclusione, ma stiamo lavorando tanto e siamo nel classico calcio d'agosto». Parole che fotografano una squadra ancora in costruzione, ma già capace di seguire le idee dello staff.
La prossima fase della preparazione servirà quindi a trasformare le occasioni create in maggiore efficacia offensiva, mantenendo allo stesso tempo la solidità mostrata contro la Clitunno Ducato. Per il Cannara il lavoro continua sul campo, con Alessandria chiamato a consolidare gli automatismi e a valutare le soluzioni migliori in vista dei prossimi appuntamenti stagionali.
CANNARA – CLITUNNO DUCATO 0-0
CANNARA: Battistelli (1’ st Rossi) (26’ st Orcidi), Lupi (39’ st Breccia), Arbert (5’ st Santoni), Santoni (1’ st Cardoni), Fumanti (19’ st Facchini), Montero (26’ st Coppola), Gonzalez (1’ st Porzi), Grassi (26’ st Orlandi), Giommetti (17’ st Carradori), Colombi (26’ st Luna), Dantraccoli (1’ st Console). All.: Alessandria.
CLITUNNO DUCATO: Primo tempo: Antonini, Messina, Rosi, Cuna, Pacifici, Baglioni, Ammenti, Boraschini, Pucci, Stella L., Sabatini. Secondo tempo: Roani, Piernera, Gramaccioni, Pazzogna, Cuna, Ricci, Massari, Perfetti, Testaguzza, Stella J., Padovini. All.: Ricci.






