Il calcio, a volte, scrive sceneggiature che superano ogni immaginazione, e quella dell'Atletico Gualdo Fossato nell'ultima giornata del girone C di Prima Categoria è un capolavoro di emozioni. Sotto il cielo dell'ultimo turno, la squadra del patron Paolo Ragugini ha completato un sorpasso mozzafiato, trasformando un testa a testa durato un'intera stagione in un trionfo leggendario. Al triplice fischio, il verdetto è diventato realtà: i bianco-rosso-blu sono campioni e volano dritti in Promozione.
Alla vigilia della trentesima giornata, la vetta sembrava una montagna difficile da scalare, con il Palazzo capolista avanti di due lunghezze (62 a 60). Tuttavia, l’undici di Belisario Favorini è sceso in campo con il fuoco negli occhi, sapendo che solo una vittoria casalinga contro il San Luca avrebbe potuto tenere viva la fiammella della speranza. Mentre l'Atletico lottava per scardinare la difesa di un avversario disperatamente a caccia di punti salvezza, le orecchie di tutto il pubblico erano tese verso i risultati degli altri campi.
Il "colpo di coda" straordinario si è materializzato grazie alla caduta del Palazzo in casa de La Castellana. In un incrocio di destini tipico dei grandi finali di stagione, la capolista è uscita sconfitta dal terreno di una squadra obbligata a vincere per i play-off, consegnando il testimone del primato nelle mani di Favorini e dei suoi ragazzi. Il sorpasso è stato così servito proprio sul traguardo più importante, chiudendo un testa a testa pazzesco che ha tenuto l'intera provincia con il fiato sospeso fino al novantesimo.
Il fischio finale ha scatenato un tripudio generale travolgente: i colori bianco, rosso e blu hanno invaso il prato verde in una festa che ha unito squadra, società e tifoseria. È una giornata storica per un club che ha dimostrato una resilienza d'acciaio e una mentalità vincente, credendo nell'impossibile anche quando la matematica sembrava remare contro. L'Atletico Gualdo Fossato saluta la Prima Categoria da trionfatore, pronto a portare il proprio entusiasmo e la propria forza nel palcoscenico della Promozione.








