Dopo settimane di attesa arriva l'ufficialità del nuovo allenatore, mentre il club completa una campagna estiva ricca di conferme e innesti mirati.
L'attesa è finita. La Sulpizia ha ufficializzato il nome del nuovo allenatore che guiderà la prima squadra nella stagione 2026/2027, completando così l'ultimo tassello di un'estate caratterizzata da un mercato intenso e da numerosi movimenti. Dopo settimane di indiscrezioni e di annunci dedicati alla costruzione della rosa, il presidente Moreno Ghignoni ha svelato la guida tecnica che avrà il compito di dare identità al nuovo progetto.
Sulpizia, Billi chiude il mosaico del nuovo progetto
La scelta è ricaduta su Luciano Billi, un volto che conosce bene l'ambiente biancoceleste. In passato ha infatti vestito i colori della società sia da calciatore sia da allenatore del settore giovanile, un elemento che ha certamente pesato nella decisione della dirigenza.
L'ufficializzazione del nuovo tecnico rappresenta il punto d'arrivo di una programmazione avviata nelle scorse settimane. Prima di definire la panchina, il club aveva infatti concentrato gli sforzi sul rafforzamento dell'organico, costruendo una rosa con il giusto equilibrio tra esperienza e giovani prospetti.
Contestualmente è stato annunciato anche l'ingresso nello staff di Emanuele Scarselli, nuovo preparatore dei portieri dopo le ultime esperienze maturate al Lama. Una figura che andrà a completare lo staff tecnico chiamato ad accompagnare la crescita della squadra.
Mercato tra esperienza, giovani e conferme
L'estate della Sulpizia è stata tra le più movimentate degli ultimi anni. Tra gli innesti più significativi spicca il ritorno di Lorenzo Zoi, reduce dall'esperienza al Cerbara, oltre all'arrivo dell'esperto centrocampista Diego Matteagi, giocatore con un lungo percorso tra Sansepolcro, Baldaccio Bruni, Calzolaro e Caprese.
La società ha poi investito anche sui giovani, assicurandosi il classe 2007 Gerti Shabani, protagonista con la Juniores Nazionale del Sansepolcro, e Marco Rosati, calciatore di grande esperienza dopo quattordici stagioni alla Baldaccio Bruni Anghiari.
Alla linea verde appartengono anche Lorenzo Donnini e Vittorio Tadi, entrambi classe 2007, ai quali si aggiungono il ritorno del centrocampista Tommaso Minelli, fresco vincitore del campionato con il Betis, e il difensore classe 2004 Ettore Cascianini, cresciuto nel settore giovanile del Sansepolcro e reduce dall'esperienza alla Virtus Sangiustino.
Non meno importante la conferma di Giovanni Ranieri, autentico punto di riferimento tra i pali, che continuerà a difendere la porta biancoceleste anche nella prossima stagione.
Ora la parola passa al campo
Con l'annuncio di Luciano Billi, la Sulpizia completa un percorso iniziato già al termine della passata stagione. Prima è stata costruita la rosa, poi è arrivata la scelta dell'allenatore chiamato a valorizzare un gruppo profondamente rinnovato ma capace di mantenere alcuni punti fermi.
L'impressione è quella di una società che abbia seguito una linea precisa, puntando su giocatori esperti, giovani di prospettiva e figure che conoscono bene l'ambiente. Una strategia che dovrà ora trovare conferma sul campo, quando inizierà la preparazione estiva e il nuovo tecnico potrà lavorare per dare un'identità alla squadra.
Archiviata la lunga attesa per la scelta della guida tecnica, il club di Pieve Santo Stefano può ora concentrarsi esclusivamente sul lavoro quotidiano e sugli appuntamenti più imminenti.